Voucher, allarme del turismo: Toglierli disastro

Voucher, allarme del turismo: Toglierli disastro

«Stop ai voucher: imprese, turismo e agricoltura in difficoltà». 

È il tema della puntata di Diretta Verona andata in onda su TeleArena: cosa succede ora nel mondo del lavoro dopo il provvedimento del governo?

In studio con il direttore di TeleArena Mario Puliero ci sono Elisa La Paglia del Pd (in collegamento Alessia Rotta, membro della commissione lavoro della Camera), Paolo Artelio, presidente della sezione turismo di Confcommercio Verona, Claudio Valente, presidente di Coldiretti Verona e Michele Corso, segretario provinciale della Cgil. 

 

 

LA DISCUSSIONE

Lucia Perina della Uil in collegamento: «Questo provvedimento è un invito a lavorare in nero».

Valente (Coldiretti): «Sono esterrefatto. I voucher sono nati in agricoltura e sono stati uno strumento contro il lavoro nero».

Corso (Cgil): «I voucher sono nati a Verona per la vendemmia per i pensionati. Verona è la prima in Veneto e quarta in Italia per l’utilizzo. Questo significa che uno strumento che doveva regolare il lavoro accessorio ora sostituisce il lavoro vero». Il suo intervento video.

Rotta: «Volevamo evitare un altro scontro che paralizzasse il lavoro. Era diventato impossibile limitare gli abusi. Ma cercheremo di venire incontro alle categorie».

Artelio: «I voucher non portavano via il lavoro. Era un modo per fare reddito senza penalizzare il lavoro tradizionale». Il suo intervento video. E il presidente dei ristoratori veronesi Ramponi svela: «Io per il Vinitaly prenderò cinque persone in meno».

Rotta: «Puntiamo al modello tedesco, con forme di lavoro occasionale come i minijobs che danno più diritti al lavoratore».

La Paglia: «Con la tracciabilità introdotta dal governo i voucher avevano smesso di crescere. Non penso che il referendum sarebbe stata una strada giusta»

Rotta: «Entro l’estate daremo una risposta ai settori penalizzati dall’abolizione dei voucher. Con uno strumento per regolamentare lavoro accessorio».

Valente: «Da Verona parta movimento per trovare un’alternativa ai voucher ora che sono stati aboliti».