Verona, turisti in stazione senza informazioni

Verona, turisti in stazione senza informazioni

Nonostante la recente ristrutturazione, la stazione dei treni di Verona non manca di difetti. Il più grave sembra indicarlo l’Arena di oggi: l’assenza di un ufficio turistico lascia spesso e volentieri i turisti in balia di un unica freccia che, posta fuori dall’edificio suggerisce di andare a destra per raggiungere centro storico e Arena. Per chi non riesce a connettersi a Google Maps, dunque soprattutto i turisti stranieri, senza internet sul cellulare, l’unico modo per orientarsi degnamente sarebbe quello di acquistare una cartina presso l’edicola.

Il nuovo ufficio è previsto al centro del palazzo ferroviario, ma i lavori sarebbero dovuti terminare entro l’inizio dell’estate. «È colpa di Grandi Stazioni», accusa Stefano Zaninelli, dg di Atv, «non ci ha ancora consegnato l’immobile. Prima di mettere in funzione gli sportelli – spiega –, di cui uno riservato alle informazioni ai turisti, sono necessarie alcune modifiche strutturali. Ci siamo offerti di farle noi, per velocizzare. Ma Grandi Stazioni non ci ha nemmeno risposto. L’apertura? Mi auguro entro l’autunno».

Intanto, di necessità di fa virtù: in assenza di un infopoint adeguato, i turisti prendono d’assalto tassisti e conducenti autobus, nella speranza che questi parli un inglese decente. «Sia gli italiani sia gli stranieri – raccontano gli autisti Atv – ci chiedono dove si mangia bene, dove conviene dormire, come arrivare ai monumenti e ai musei, se in giornata c’è l’opera o altri spettacoli, quali souvenir comprare. Ma mica siamo guide turistiche!».

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