Verona: S. Valentino a suon di Baci (di Romeo e Giulietta)

Verona: S. Valentino a suon di Baci (di Romeo e Giulietta)

Ispirati ai due innamorati più celebri della letteratura, i Baci di Giulietta e Romeo sono deliziosi biscotti farciti con una soffice crema, perfetti per festeggiare il San Valentino a Verona, nella città che ha fatto da cornice all’opera shakespeariana.

LA TRADIZIONE

Quando San Valentino si avvicina è quasi impossibile non pensare alle traversie amorose di Giulietta e Romeo, probabilmente le più romantiche e struggenti della storia della letteratura. Ed è impossibile, di rimando, non pensare a Verona che grazie all’opera shakespeariana si è trasformata nella città degli innamorati per eccellenza. Sono tantissimi i turisti che da ogni parte del globo raggiungono il bel capoluogo veneto per concedersi una fuga romantica all’insegna della storia e delle suggestioni letterarie. Ed è, forse, proprio per loro che sono nati, in epoca non ben precisabile, i dolcetti ispirati ai giovani protagonisti della tragedia di William Shakespeare. Si tratta dei Baci di Giulietta e Romeo, due biscotti farciti di colore chiaro e scuro a base di mandorle e nocciole che riescono a deliziare il palato dei più golosi e si rivelano un delizioso dono da offrire a San Valentino alla propria dolce metà in alternativa ai classici cioccolatini.

LA DENOMINAZIONE

Preparati in diverse pasticcerie veronesi, i biscotti degli innamorati sono conosciuti in città con nomi differenti tra i quali è difficile trovare quello più corretto perchè forse, probabilmente, in un certo senso lo sono tutti. Che si parli di Baci di Giulietta e Romeo (o di Romeo e Giulietta o solo di Giulietta), o di Baci di Giulietta e Sospiri di Romeo, si fa riferimento sempre a questi deliziosi biscotti perfetti per celebrare con dolcezza la festa degli innamorati.

LE CARATTERISTICHE

Sebbene ogni pasticceria proponga la propria versione della ricetta dei dolci baci veronesi, tanto che non è raro imbattersi, ad esempio, in versioni più soffici o più croccanti, ci sono, però, alcuni elementi imprescindibili che identificano i dolcetti degli innamorati. La loro forma, ad esempio, che è quella classica dei biscotti chiamati “baci” e, dunque, contraddistinta dalle due metà unite insieme da una farcitura a base di ganache. Così come gli ingredienti principali, quali mandorle e nocciole. I Baci di Romeo sono realizzati in versione bianca, talvolta aromatizzata al cocco, quelli di Giulietta sono, invece, scuri e sono preparati con il cacao. Per quanto riguarda la farcitura, generalmente si fa ricorso ad una ganache al cioccolato per quelli al cacao, e ad una bianca a base di vaniglia o cioccolato bianco per quello al cocco, ma non manca chi sceglie di utilizzare il solo ripieno scuro per entrambe le versioni.

LA PRODUZIONE

Che si tratti di un vero e proprio dolce tradizionale o, piuttosto, di una deliziosa trovata “turistica”, i Baci di Romeo e Giulietta vengono comunque preparati dalla maggior parte delle pasticcerie di Verona e possono essere facilmente reperiti durante tutto l’anno. Da provare quelli della storica pasticceria Perlini, che secondo alcune ricostruzioni potrebbe essere quella in cui la ricetta ha visto la luce, così come quelli della Pasticceria Flego, considerata tra le migliori della città.

LA CULTURA

Secondo la tradizione i Baci di Romeo e Giulietta rappresentano un dolce dono che si scambiano gli innamorati sia per celebrare il San Valentino che in altre romantiche occasioni. Generalmente gli uomini regalano alle donne i Baci di Giulietta mentre le donne regalano agli uomini quelli di Romeo.

IN CUCINA

Non esiste, dunque, un’unica ricetta dei dolci baci veronesi ma è possibile provare a riprodurli in casa e lasciarsi avvolgere dal loro profumo e deliziare dal loro sapore delicato. Per ridurre i tempi di preparazione è possibile utilizzare la sola ganache al cioccolato per entrambi i biscotti.

La ricetta: Baci di Romeo e Giulietta. Ingredienti: Per i biscotti scuri: 120 grammi di zucchero, 90 grammi di mandorle, 70 grammi di nocciole, 140 grammi di farina, 15 grammi di cacao amaro, 150 grammi di burro, un tuorlo d’uovo. Per i biscotti chiari: 120 grammi di zucchero, 90 grammi di mandorle, 70 grammi di nocciole, 125 grammi di farina, 25 grammi di farina di cocco, 150 grammi di burro, un tuorlo d’uovo. Per la ganache: 200 grammi di cioccolato fondente, 150 grammi di panna, 70 grammi di zucchero, 40 grammi di burro. Inserite in un mixer le nocciole, le mandorle, la farina ed il cacao del biscotto di Giulietta e tritate fino ad ottenere un composto sabbioso, aggiungete il burro freddo di frigorifero tagliato a pezzetti e fate ripartire il mixer fino a quando non avrete ottenuto una sabbiatura umida ed omogenea, aggiungete, quindi, anche il tuorlo e lavorate gli ingredienti fino a ricavarne un impasto compatto che lascerete riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Ripetete lo stesso procedimento per il biscotto di Romeo, poi preparate la ganache scaldando la panna e lo zucchero sul fuoco sin quasi a bollore, aggiungendo poi il cioccolato ed il burro ed amalgamando il tutto con un frullatore a immersione. Riprendete, quindi, gli impasti dei biscotti, ricavatene delle palline o dei riccioli con la sac a poche, poi infornate a circa 160° per 15-20 minuti. Una volta freddi, farciteli unendoli due a due con un poco di ganache al centro. Quando la farcitura si sarà leggermente solidificata, servite in tavola i biscotti.

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IL TERRITORIO

Adagiata ai piedi dei Monti Lessini e solcata dal fiume Adige che le dona scorci estremamente pittoreschi, Verona è una città che trasmette magia. Sarà per i suoi palazzi rinascimentali, o forse per le atmosfere che avvolgono l’Arena che evocano un passato tanto lontano quanto glorioso, o sarà, forse, perchè ha fatto da sfondo alle vicende shakespeariane di Romeo e Giulietta, ma la splendida città veneta conquista proprio tutti e fa da cornice d’eccezione ad ogni fuga romantica a caccia di bellezze indimenticabili.

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