Verona parla francese «Qui ci sentiamo al sicuro»

Verona parla francese «Qui ci sentiamo al sicuro»

Arrivare nel cuore di Verona, riempirsi gli occhi di bellezza e… tirare un sospiro di sollievo. Perché qui, oltre che in vacanza, ci si sente al sicuro dalla minaccia terroristica. Più che in Francia, dove in 18 mesi si sono contati sette attentati, da Charlie Hebdo a Rouen, e circa 230 vittime. Più che in Belgio, colpito lo scorso marzo all’aeroporto e alla metro di Bruxelles.

Non a caso in riva all’Adige – e generalmente in Italia – sono aumentati i visitatori francesi e di lingua francofona. L’Ufficio turistico del centro storico, in attesa dei numeri definitivi, stima almeno un 15 per cento in più: «Dato ufficioso, tuttavia è evidente che allo sportello ci ritroviamo a parlare francese sempre più spesso. Al contrario, sono diminuiti gli asiatici: ai loro occhi, se un Paese europeo è minacciato dal terrorismo, tutta l’Europa è pericolo», spiega Enrico Campara. (…)