Verona felice, Venezia piena di rabbia i tweet raccontano le nostre …

Verona felice, Venezia piena di rabbia i tweet raccontano le nostre …

LO STUDIO

Verona felice, Venezia piena di rabbia
i tweet raccontano le nostre province

Un’analisi decifra emozioni e attitudini di 5 milioni di cinguettii. E i sociologi si dividono

VENEZIA A Ovest cinguettano emozioni, abbondando di emoticon, ad Est urlano rabbia, rifugiandosi nell’idea romantica di un contesto lagunare che ormai esiste solo in cartolina. In mezzo, un popolo che si china sulla tastiera soprattutto per rovesciare malumori sui politici e che non brilla particolarmente in slanci amorosi. questa una delle nuove fotografie del Veneto. l’istantanea di Twitter: da l, il gruppo di ricerca Voices from the Blogs , spin-off dell’Universit dagli Studi di Milano, ha preso i 5,5 milioni di tweet arrivati dalla nostra regione nel 2016 e ne ha codificato le sensazioni. Risultato: Verona, con 1,2 milioni di cinguettii, si rivelata la seconda citt pi felice d’Italia, dopo Frosinone ( il calcio che rende felici il commento di pi di un ricercatore). Che si tratti soprattutto di turisti conferisce comunque validit alla ricerca, che fotografa quello che c’ stato – spiega Luigi Curini, uno dei responsabili di Voices -. Anche Milano, l’anno scorso, era salita: non sappiamo se fossero extra milanesi in visita all’Expo. po le prime serate del Festival Lirico.

Una felicit che, in Veneto, come da altre parti, scesa leggermente dopo l’ora legale e che sale mensilmente nel giorno degli stipendi. Non solo – prosegue Curini -: anche dalle vostre parti si parla di “blue Sunday” e non di “blue Monday” perch la giornata pi triste la domenica: i fattori possono essere tanti, compresa la propria squadra del cuore che perde in casa. Un Veneto che alterna grugni a sorrisi: si posiziona, infatti, all’undicesimo posto nella classifica della felicit delle regioni. Esattamente a met. Le citt pi felici sono Verona (con il suo indice di 58,3), Belluno (51,2) e Vicenza (50,9). Tira brutta aria, invece, in laguna: la citt veneta pi incattivita Venezia che svetta al 13esimo posto nazionale nella classifica delle localit rabbiose. Verona, per, torna in ballo sui tweet omofobi (sesto posto), mentre per quanto riguarda la xenofobia, bisogna arrivare al 21esimo posto per trovare Treviso. Venezia, Verona e Vicenza, invece, poi, si agitano da tempo nella parte alta della classifica italiana (sempre dentro le prime venti postazioni) per critiche contro la classe politica. I fatti di cronaca locale suscitano molte pi reazioni di quelli nazionali o internazionali – chiarisce Curini – dunque pi facile che si scateni un dibattito attorno ad una strada rotta o a qualche assessore. Eppure su Twitter sono presenti tutti i giornali, dunque le informazioni non mancano. Per ci si concentra su quelle che si sentono pi vicine.

Venezia si riscatta per romanticismo, al 14esimo posto, preceduta dalla “sorpresa” Vicenza, all’11esimo posto; la citt del Palladio si piazza anche al 31esimo posto come prima provincia veneta che si distingue per l’amore verso gli animali. Padova, invece, balza alla 18esima posizione per l’amore verso la natura. Questa una ricerca dall’attendibilit relativa – commenta Domenico Secondulfo, sociologo del Consumo e della Cultura materiale -. La geolocalizzazione ci parla di soggetti che sono in un dato posto, ma potrebbero anche essere estranei di passaggio dentro un treno che si collegano ai server locali. Il fatto che una citt come Frosinone sia prima, si commenta da s. Diciamo, insomma, che si tratta di un lavoro interessante, ma in un campo, come il web, che ancora tutto da decifrare . Per il sociologo, il problema pi serio, per chi fa indagine, che sui social c’ chi vuole esserci e non tutti gli altri. Teniamo anche presente che si parla di tweet di chi particolarmente contento o scontento – prosegue Secondulfo – gli altri non hanno impulso di scrivere, tendenzialmente. Le emoticon? Sono uno strumento utile per le rilevazioni, ma mi pongo un problema: se io metto che “voglio uccidere tutti gli zingari” e ricevo messaggi di assenso e faccine felici, come verr contato quel messaggio? Dalla parte dei felici? Insomma, questa una ricerca interessante, ma bisogna perfezionare le analisi in un terreno non facile.

Nessuna sorpresa sui risultati: Ci dicono che Verona ha un’ottima politica turistica, Venezia sta morendo. Ma c’ anche chi fa dei distinguo: Facebook una pancia pi grezza, vive di like ed emotivit – spiega Antonio Zuliani, psicologo degli Eventi di massa e delle emergenze – Su twitter c’ qualcosa di diverso: scrivere 140 caratteri e raccontarsi richiede un minimo di attenzione, qui si trova una popolazione meno emotiva, una piattaforma pi attendibile. Questa ricerca, che ci porta a riflettere sull’uso delle parole, un indicatore sociale a tutti gli effetti: web e realt sono parte della stessa cosa, della stessa nostra vita e non esiste un dualismo.