Verona, centrosinistra senza pace: Trevisi rinuncia

Verona, centrosinistra senza pace: Trevisi rinuncia

«Non me la sento di lasciare il mio lavoro». Gianpaolo Trevisi rinuncia alla candidatura a sindaco di Verona e resta a fare il direttore della Scuola di Polizia di Peschiera. Lo si legge a pagina 9 dell’edizione veronese del Corriere del Veneto di oggi. La rinuncia sarebbe arrivata dopo che nessuna delle due condizioni poste da Trevisi (niente primarie e sostegno da parte di un’ampia coalizione dal Pd alla sinistra politica e ambientalista) si è concretizzata.

Vano, dunque, l’appoggio arrivato nei giorni scorsi da Nadir Welponer (sentito ieri da Vvox proprio in merito alla candidatura di Trevisi) e da altri esponenti politici veronesi. «Stiamo lavorando su questo nome dallo scorso settembre – aveva ricostruito Tito Brunelli, ex assessore della giunta Zanotto e ideatore della candidatura di Trevisi – e ne abbiamo discusso con tutti i deputati e i dirigenti del Pd. Poi ci siamo rivolti alla società civile: abbiamo interpellato 30 persone, di diverse tendenze politiche, e 29 di loro si sono detti entusiasti senza riserve».

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