Unione Terre Fiumi, sanità e turismo al centro del consiglio

Unione Terre Fiumi, sanità e turismo al centro del consiglio

di Valentina Finotti

Copparo. “Un pensiero a tutte le donne che vanno ricordate sempre e non solo l’8 marzo”, con questa dichiarazione del consigliere Franca Orsini, si apre il Consiglio dell’Unione di lunedì 6 marzo. ” “Una ricorrenza – continua Orsini-, molto importante soprattutto in questo periodo dove si sente spesso parlare di violenza”. Presente in consiglio anche Luana Veronese, che nonostante la rottura con la Lega Nord dichiara di “rimanere per i cittadini come consigliere indipendente”.

Discusso in consiglio è stato il problema riguardante gli spostamenti di alcuni reparti dall’ospedale Sant’Anna di Cona. In particolare si è parlato di due reparti, quello di Neurochirurgia e di Chirurgia vascolare. Come spiega il sindaco di Ro Antonio Giannini, “queste sono decisioni che verranno prese all’interno della conferenza sociosanitaria in cui siamo presenti anche noi sindaci dell’unione. Ma non è questo il luogo. Per ora comunque non c’è nessun spostamento”. D’accordo con Giannini è il primo cittadino di Copparo, Nicola Rossi il quale sostiense che “bisogna parlare di questo nel luogo giusto”. Il consigliere Veronese chiede quindi “di modificare l’ordine del giorno e di sottolineare che le decisioni verranno prese all’interno della conferenza sociosanitaria ma che i sindaci devono evitare in tutti i modi il trasferimento di questi reparti”. Ordine del giorno modificato e approvato all’unanimità.

All’ordine del giorno anche l’attuazione della Dgr Emilia Romagna numero 894 del 13 giugno 2016 che come spiega il responsabile servizi sociali, Cristiano Benetti, “cambia i parametri di accesso e permanenza per rimanere all’interno delle abitazioni Erp. Anche la determinazioni dei canoni non seguirà più la stessa linea, si terrà infatti del luogo di residenza delle abitazioni. In più con questo nuovo metodo di determinazone della permanenza si evita il passaggio di famiglia. Un sistema più equo che quindi determinerà in miglior modo la distruzione delle abitazioni”.

Anche il turismo è stato un punto di discussione all’interno del consiglio e in particolare si è parlato dell’adesione alla “Destinazione Turistica Romagna” da parte dell’Unione Terre e fiumi. Un punto che trova in disaccordo il consigliere di maggioranza di Tresigallo Nicola Azzalli, “il quale sostiene che bisogna incentivare il turismo Emiliano che ha molto da offrire e in questo caso si sta invece parlando di Romagna”. Con questo ribadisce Giannini “non significa mettere in disparte il territorio Emiliano ma come sostenuto anche da Rossi essere parte di questo sistema per un punto di partenza”. “Bisogna però credere nel turismo -conclude il consigliere di minoranza di Ro Gabriele Pavani-, perché si sta aderendo a questo ma in modo passivo quindi non si ottiene nulla. Bisogna agire”.