Un Movimento Popolare per buttare giù Renzi, il tour di Aldo …

Un Movimento Popolare per buttare giù Renzi, il tour di Aldo …

TERMOLI. Presenza inattesa stamane tra piazza Monumento, via XX settembre e Corso nazionale. Un palcoscenico ristilizzato da poco per un esponente del cosiddetto Movimento Popolare, che ha improvvisato un comizio in piena regola, non sappiamo se autorizzato o meno.

Un comizio con megafono e giubbotto giallo fosforescente in stile Protezione civile per non passare inosservato, con cui ha voluto dire la sua e quella del Movimento che rappresentava su tematiche di ordine sociale, politico e occupazionale.

Un omone con accento veneto, provenuto da Verona, per cercare di interessare la cittadinanza e i passanti sui temi portati allo scoperto da questa nuova entità che ha come obbiettivo finale quello di arrivare a Roma il prossimo 29 marzo, ultima tappa del personale giro d’Italia, cercando di coinvolgere quanta più gente possibile per mandare a casa il governo Renzi, che ha ribadito non essere un governo legittimato dal popolo e cercare di far eleggerne uno eletto democraticamente.

Lui si chiama Aldo Steccanelli, abbiamo detto originario di Verona, e oltre a Termoli ha già toccato o toccherà altre città: Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, L’Aquila, Taranto, Lecce, Napoli e Roma appunto il 29 marzo”.

“Sta facendo questo” – ci dice il referente molisano che lo accompagna, originario di Portocannone Giuseppe Becci – “perché si vuole portare il prossimo 29 marzo davanti a Montecitorio tanta gente a manifestare contro questo governo da cui non ci sentiamo affatto rappresentati. Ogni città dove arriva Aldo riesce a catturare tante persone che hanno tanta voglia di protestare e ribellarsi a questo stato di cose”.

Nel Molise il reclutamento come sta andando?

“Per adesso ne siamo già oltre un centinaio, non un gran numero, ma pensiamo di crescere, da premettere che il nostro Movimento è formato da persone comuni di ogni ceto sociale, qui siamo arrivati a difendere tutti, chi aveva qualcosa è stato raso al suolo, chi ancora ha qualcosa da parte, questa politica lo sta prosciugando, guardate proprio a Termoli è tutto chiuso, non c’è più un negozio aperto (scenario un po’ troppo catastrofico rispetto alla realtà, ndr).

Questa classe politica ci sta distruggendo e ci sta mettendo in ginocchio definitivamente, non siamo un movimento a caccia di poltrone, non c’interessano”.

Aldo Steccanelli ha parlato a ruota libera, ogni tanto per riprendere voce sorseggiava un po’ d’acqua fornitagli da Becci, ha toccato anche argomenti che riguardavano la nostra terra e la nostra città.

“Guardate in fondo a questo corso così bello, si vede il mare, bene sappiate che grazie alle politiche scellerate di questo governo voi fra qualche settimana correrete il serio rischio di vedere il vostro bel mare, la vostra bella spiaggia deturpati da interventi che porteranno ricchezze solo a loro che non ci vivono qui e a voi disagi su disagi. Vi aspetto tutti a Roma il 29 marzo prossimo”.