Turismo in Bus, la sfida tra le compagnie per viaggi hi-tech e low-cost

Turismo in Bus, la sfida tra le compagnie per viaggi hi-tech e low-cost

FlixBus, peraltro, non resta alla finestra. Se il dato delle 22 lingue in cui è tradotto il sito, spaziando dal croato al turco e al danese, è più che altro una curiosità da Settimana Enigmistica, la novità hi tech è nel fatto che, acquistato il biglietto via app, senza dover lasciare il proprio numero di telefono è possibile essere informati in tempo reale da notifiche push di eventuali ritardi dell’autobus su cui deve viaggiare. Inoltre il numero delle destinazioni servite da FlixBus è salito a 900 in 20 diversi Paesi europei, con una flotta di mezzi che ha superato le mille unità.

Quanto alla rete in Italia, l’avvio delle linee FlixBus tra le principali città pugliesi e Napoli/Roma ha portato la Puglia in vetta alla classifica delle regioni italiane per numero di destinazioni collegate. A oggi sono disponibili sei corse quotidiane Roma-Bari e sette Napoli-Bari. E, sempre nell’estate, FlixBus è giunta in Valle d’Aosta, proponendo collegamenti tra Aosta, Courmayeur e Verres da e per Milano, Firenze, Siena e Roma.

Dal 22 settembre, poi, parte il nuovo collegamento notturno sul corridoio Torino-Trieste (in 10 ore) che tocca anche gli aeroporti di Bergamo Orio al Serio e Venezia. Queste le fermate: Torino (Vittorio Emanuele), Milano (Lampugnano e Sesto San Giovanni), Bergamo (aeroporto di Orio al Serio e Bergamo città), Verona, Vicenza, Padova, Mestre, Venezia aeroporto, Udine, Trieste.