Turismo e litorale, Marina in difficoltà: "Incassi dimezzati"

Turismo e litorale, Marina in difficoltà: "Incassi dimezzati"

“Il commercio ed il turismo a Marina hanno avuto un avvio di stagione negativo con incassi dimezzati. Chiediamo quindi un incontro urgente con il vicesindaco Ghezzi e l’assessore alla mobilità Forte per trovare dei correttivi che diano una svolta per luglio e agosto”. E’ un grido di allarme quello lancato dal presidente della Confesercenti area pisana Antonio Veronese, dopo aver raccolto le preoccupazioni degli operatori di Marina.

“Crediamo sia troppo facile dare la colpa al tempo – afferma il rappresentante – che pure non ha favorito il mese di giugno. Basta andare a Tirrenia ed al Calambrone per vedere come le presenze siano più numerose. A Marina manca un motivo valido per spendere il costo delle strisce blu: le spiagge di ghiaia sono sempre più tristi e sempre più deserte. Il servizio navetta è ancora latitante ed a quel punto le persone si spostano di qualche chilometro dove almeno hanno spiagge libere attrezzate se non si vuole scegliere lo stabilimento balneare”.

Secondo Veronese ci sono ancora i tempi per invertire la rotta: “Il ricorso al Tar contro le strisce di blu è stato respinto perché secondo i giudici non si può quantificare il danno economico. Purtroppo quel danno lo vedremo a fine stagione se non poniamo rimedio, quando è ormai troppo tardi”. “Chiederemo agli assessori – insiste il presidente di Confesercenti – ulteriori correttivi alla sosta a pagamento. Le proposte concrete che ogni anno facciamo cadono nel vuoto. Un esempio? Trasformare gli scogli in solarium con pedane di legno gestite dalle attività commerciali del lungomare. Si tratta di una proposta così impraticabile?”.

Veronesi conclude: “Noi insieme ai commercianti ci stiamo impegnando per attrarre sempre più persone a Marina. Il carnevale estivo porterà sicuramente risultati concreti, ma da solo non basta. Anche l’amministrazione comunale deve fare la propria parte. Innanzitutto ascoltando senza pregiudizi i commercianti che ogni giorno vivono sul litorale”.