Turismo: anno record sulla sponda veronese del Garda

Turismo: anno record sulla sponda veronese del Garda

Nulla ancora è definitivo, i dati ufficiali devono essere ancora elaborati ma se le previsioni del Sistema Statistico di regione veneto dovessero rivelarsi corrette la sponda veronese del Garda avrebbe registrato un incremento quasi di 6 punti percentuali di presenze rispetto al 2015. 

Questi aumenti probabilmente sono stati dovuti alla tensione internazionale in atto nei paesi mediorientali, situazione che ha fatto scegliere ai turisti mete più sicure, come il Garda ad esempio. 

L’aumento dei proventi della tassa di soggiorno, frutto del prospero indotto generato, e i fondi elargiti dalla Regione hanno permesso al consorzio Lago di Garda Veneto di approvare negli ultimi due anni investimenti nel mondo del web: dal restyling di lagodigardaveneto.com  passando per la cura dei canali Social fino alla creazione di app per smartphone in ben tre lingue diverse ma anche video promozionali proiettati in Germania e Olanda, nazioni dal quale provengono buona parte dei turisti. 

“Investimenti consistenti sono stati fatti anche su canali tradizionali di stampa e tv” spiega Paolo Artelio, Presidente del Consorzio “dalla trasmissione Ulisse di Alberto Angela a workshop con giornalisti stranieri sul territorio hanno permesso di promuovere la sponda veneta del garda al meglio”. 

È tempo di bilanci ma il Consorzio, i Comuni e le Regioni non si fermano: già pronti nuovi piani ed investimenti per consolidare e rilanciare l’immagine delle sponde del Lago e per consolidarle come mete turistiche nazionali e internazionali negli anni futuri.