Stop definitivo al cimitero verticale, esulta il centrodestra veronese

Stop definitivo al cimitero verticale, esulta il centrodestra veronese

Dopo il Partito Democratico veronese, anche il centrodestra scaligero esulta per l’archiviazione del progetto del cimitero verticale, che nelle idee dell’amministrazione comunale sarebbe dovuto sorgere nella zona di San Michele Extra. 

Vinta la battaglia della Lega Nord, Battiti, Forza Italia e Fratelli d’Italia contro il cimitero verticale a Verona. L’opera voluta dalla Giunta Comunale non si farà! Evitata una torre di 100 metri sopra la nostra città. 35 piani di follia che avrebbero deturpato per sempre l’immagine della nostra bella Verona. 

Queste le parole affidate ai social dal segretario della sezione cittadina della Lega Nord Paolo Tosato, alle quali fanno eco quelle pubblicate da Vito Comencini:

Dopo 9 mesi dall’inizio delle nostre proteste finalmente il sindaco e la sua giunta si arrendono, rinunciando al folle progetto del cimitero verticale.
Un grande ringraziamento a tutti i cittadini, militanti leghisti, di Battiti, Forza Italia e Fratelli d’Italia che in questa battaglia ci hanno creduto e si sono impegnati. Abbiamo fermato il mostro!! 

Con loro quindi anche l’associazione Battiti e Federico Sboarina si compiacciono del definitivo stop all’opera, che nei mesi passati aveva trovato anche le proteste di parte dei residenti. Chi invece vede questo come un’occasione persa è il presidente della Sesta Circoscrizione Mauro Spada, il quale sostiene che non solo l’opera avrebbe portato nuovi introiti alle casse comunali, ma anche dal punto di vista architettonico sarebbe risultata piacevole e all’avanguardia.