Spv, Fermo (Pd Verona): «paghiamo Irpef per opera inutile»

Spv, Fermo (Pd Verona): «paghiamo Irpef per opera inutile»

«Assistiamo ancora una volta al fallimento dell’uso della politica dello strumento del project financing».
Lo dichiara il consigliere comunale del Pd Damiano Fermo, candidato alle primarie a sindaco di Verona, in merito all’introduzione dell’addizionale Irpef deliberata dalla Regione per coprire i costi della Pedemontana veneta. «Abbiamo delegato al privato la realizzazione della Superstrada e gli incassi dai pedaggi, ma ci siamo tenuti noi, come Regione, il rischio di impresa, che oggi è costretta ad intervenire con risorse proprie, e in ultima istanza, sui cittadini veneti sulle cui tasche ora l’amministrazione Zaia fa pesare l’insostenibilità del progetto. Eppure, che la superstrada a pedaggio tra Spresiano e Montecchio Maggiore, fosse un progetto traballante, per non dire inutile rispetto ad altre priorità infrastrutturali, era emerso già all’epoca di Galan, il quale tuttavia si ostinò a introdurre la clausola con cui la Regione si faceva appunto carico di andare a coprire i buchi eventualmente lasciati dai mancati introiti del Consorzio Sis».

«Una scelta che oggi pagano i cittadini veneti – prosegue il consigliere -, caricati di una tassa imposta per tappare le falle di un errore di investimento imputabile al privato e di un errore di pianificazione attribuibile all’ente pubblico. Di fatto – conclude Fermo – si costruirà una superstrada a pagamento che sarà come un’arteria su un corpo secco, su un territorio sofferente e in un contesto nel quale la viabilità delle merci sta sempre più passando dalla gomma alla rotaia. Sarebbe singolare dover pagare di tasca nostra un’opera inutile frutto di una politica incapace, e veder eternamente bloccate opere più semplici e necessarie al decongestionamento dal traffico cittadino, tra cui la variante alla Statale 12 sui quali i veronesi attendono ancora risposte».

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