Si chiama Tommaso il primo veronese nato in città – Città – L’Arena

Si chiama Tommaso il primo veronese nato in città – Città – L’Arena

 

Si chiama Tommaso, pesa tre chili e 400 grammi per ben 49,5 centimetri di altezza ed è in assoluto il primo nato nel 2017 di tutta Verona e provincia.

Il piccolo, infagottato in copertine calde e con al polso il canonico braccialettino bianco che ne rivela nome e cognome, è arrivato alle 3.10 nell’ospedale di Borgo Trento, dopo un travaglio parecchio lungo.

«C’era da aspettarselo», dice contenta mamma Giulia, alla sua prima esperienza di parto, «mi si sono rotte le acque il 30 dicembre e poi hanno dovuto indurmi il parto. In tre giorni ho dormito soltanto un’ora ma sono felice».

Tommaso, per qualche piccola complicazione, ieri è rimasto custodito in patologia neonatale, mentre mamma Giulia e papà Davide, entrambi di Verona e residenti a Borgo Trento, vegliavano al piano di sotto.

«Sarebbe dovuto nascere il 3 gennaio ma ha deciso di arrivare un pochino in anticipo», racconta ancora la giovane puerpera, piena di energia considerate le ore di travaglio e di attesa, «sono ancora sotto sopra e fatico a rendermi conto del suo arrivo, ma è davvero una grande gioia». Anche il piccolo Michele Paglia, dato alla luce alle 11.14 nell’ospedale di Borgo Roma, avrebbe dovuto nascere domani. «Ce l’ho messa tutta per fare un parto naturale ma dopo un travaglio infinito iniziato alle 9.30 del 31 dicembre, i medici hanno deciso che fosse meglio procedere con un parto cesareo», racconta la mamma Leandra, originaria della Calabria, che vive a Buttapietra ormai da quattro anni e mezzo insieme al marito.

«Abbiamo deciso di dargli lo stesso nome del nonno paterno. Ci siamo sposati nel 2014 e Michele è arrivato subito, attesissimo».

È invece una bimba a essere arrivata in coda al 2016 sempre al Policlinico di Borgo Roma. La piccola si chiama Alessia Maria Niculica ed è la secondogenita di mamma Gabriella e papà Daniel. Pesa 2,7 chilogrammi e ha visto per la prima volta la luce alle 19.10. Il fratellino, che ha già 6 anni e fa di nome Denis, è stato invece concepito in Romania.

«Viviamo in Italia da otto anni e da quattro a Verona, a Ca’ di David. Prima stavamo in Sicilia», rivela la madre, mentre attende che il figlio incontri per la prima volta la sorellina neonata. «I due parti non sono nemmeno confrontabili. Il primo è stato lunghissimo in una struttura fatiscente. Alessia Maria, che era attesa già dal 30 dicembre come un regalo speciale per questo Natale, specie dal papà che ci teneva tantissimo ad avere una femminuccia, è invece arrivata solo in tre ore e in ospedale sono stata trattata proprio bene».