Scandalo politica e tangenti. Coinvolta anche la ditta veronense Cad it

Scandalo politica e tangenti. Coinvolta anche la ditta veronense Cad it

Tocca anche Verona, l’operazione Labirinto della Guardia di Finanza che ha portato ieri, 4 luglio, a 24 arresti (dodici in carcere e dodici arresti domiciliari), 5 misure interdittive (obbligo di dimora e divieto di attività professionale) e al sequestro di oltre 1,2 milioni di euro tra immobili, conti correnti e quote societarie a carico degli indagati, gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, corruzione e riciclaggio, truffa ai danni dello Stato e appropriazione indebita.

Gli indagati più in vista sono il parlamentare del Nuovo Centro Destra Antonio Marotta e l’ex sottosegretario del governo Berlusconi, Giuseppe Pizza. Mentre tra gli arrestati spicca l’imprenditore Giuseppe Dal Cortivo, presidente e amministratore delegato della Cad it, società quotata in borsa con sede a Verona.

La ditta veronese è coinvolta in grandi appalti con Poste, i cui costi sono stati gonfiati secondo l’accusa attraverso un giro di subappalti e false consulenze.