Rapina e minacce a imprenditori edili Quattro arresti

Rapina e minacce a imprenditori edili Quattro arresti

Una rapina nel settore edile (mai denunciata), l’arresto di persone di origine calabrese. Il giorno dopo il blitz contro la ‘ndragheta a Verona emerge una vicenda senza alcun legame dichiarato ma con molti punti in comune.

 

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Verona hanno arestato  quattro soggetti autori di una rapina aggravata. L’attività eseguita la scorsa notte ha permesso di notificare il provvedimento, emesso dal Gip di Verona, a quattro destinatari nelle provincie di Prato, Reggio Emila e Crotone, dove si trovavano all’atto dell’esecuzione: il più giovane ha 21 anni, il più vecchio 44. Sono tutti di origine calabrese.

Le indagini hanno permesso di far luce su una rapina avvenuta a Verona nel settembre 2016 nei confronti di altri tre calabresi e un siciliano che lavorano nel settore dell’edilizia.

L’ideatore del piano, che si era fatto passare per imprenditore edile con base in provincia di Verona ma con commesse anche all’estero, era riuscito a convincere altri costruttori calabresi che era necessario anticipare una cospicua somma di denaro per concludere un «affare». Organizzato l’incontro a Verona (dove la famiglia dell’ideatore ha una società), le vittime si sono ritrovate circondate e minacciate con le armi dai suoi complici, a volto coperto.

 

Individuati e arrestati gli auturi, le indagini stanno cercando di appurare se ci sono stati altri episodi del genere e perché quello di settembre non si stato denunciato: le fiamme gialle sono venute a conscienza dei fatti solo grazie ad altre indagini legate ad estorsione e usura.