Profugo sorpreso a spacciare ai Bastioni. "Si indaghi su Costagrande"

Profugo sorpreso a spacciare ai Bastioni. "Si indaghi su Costagrande"

Uno ad ottobre dell’anno scorso, gli altri due casi in questo mese di gennaio, la settimana scorsa e qualche giorno fa. “Per tre volte dei presunti profughi ospitati a Costagrande a spese dei cittadini sono stati arrestati sui Bastioni mentre spacciavano droga – denuncia il segretario della Lega Nord di Verona Paolo Tosato – Non si tratta più di casi isolati e la situazione non può più essere sottovalutata. Chiediamo alla Prefettura di intervenire ed effettuare un’inchiesta a Costagrande. C’è il serio rischio che gli ospiti siano stati reclutati da un gruppo organizzato per lo spaccio di stupefacenti“.

Tosato si chiede cosa stia facendo la cooperativa che gestisce l’accoglienza e torna a pretendere l’espulsione per coloro che sono ospitati in Italia e vengono sorpresi a delinquere.

È chiaro che i profughi sono abbandonati totalmente al loro destino mentre chi li ospita è ben attento a sollecitare il pagamento dei 35 euro al giorno per la loro sistemazione – interviene sul tema anche il candidato sindaco di Verona Pulita Michele Croce – È ora di dire basta alla storiella che il sindaco non può far nulla: ha competenze sulla sicurezza urbana, e se una cooperativa opera sul suo territorio disinteressandosi del danno e del disagio che causa al territorio e ai cittadini a causa della sua inefficienza, questo è un problema e va risolto. Chi non si adegua può anche traslocare e fare affari sui migranti in altre città. È il momento di prendere in mano la situazione prima che accada qualcosa di grave: le strutture di presunta accoglienza nel loro immobilismo favoriscono l’insorgere della criminalità tra questi migranti”.