Profughi ospitati a San Zeno, Arci sostiene il prefetto e bacchetta i …

Profughi ospitati a San Zeno, Arci sostiene il prefetto e bacchetta i …

Si è svolta questa mattina, 5 febbraio, dalle 9 alle 13 nei giardini di piazza Pozza la raccolta firme a sostegno della petizione della Lega Nord contro l’intenzione del prefetto di Verona Salvatore Mulas di ospitare una decina di profughi nei locali della Prefettura di via Pontida a San Zeno. Una decisione che ha subito trovato l’avversione, oltre che della Lega, anche del comitato Verona ai Veronesi che ha appeso uno striscione contro il prefetto Mulas. Ma nonostante le critiche più o meno trasversali, Salvatore Mulas non ha intenzione di fare marcia indietro, trovando il sostegno dell’Arci Verona. “Non è certo la prima volta che tale opposizione politica si verifica a Verona come in Provincia – scrive la presidente Michela Faccioli – Questo accade perché anziché occuparsi della questione per ciò che è, anziché trovare risposte utili, si preferisce gridare ‘al lupo, al lupo’, scaricando ogni responsabilità su chi, in questo caso la Prefettura, è costretto a decidere in tempi stretti di fronte ad una politica su questi temi latitante e inconcludente”.

Come Arci anche a livello nazionale sottolineiamo da tempo che l’accoglienza va organizzata in piccole strutture a basso impatto sociale e con un severo controllo sui soggetti cui è demandata la gestione, coinvolgendo la rete dei Comuni – conclude Faccioli – Ed è questo il nodo non ancora risolto: l’Italia non è il primo paese per numero di persone accolte e nemmeno Verona detiene questo primato, ma fintanto che ancora quasi il 70% dei Comuni in Italia si rifiuta di ospitare le persone migranti, l’accoglienza non potrà realizzarsi in un rapporto di equa distribuzione sul territorio e questo avverrà a discapito dei Comuni più responsabili e virtuosi”.