Piazza Indipendenza Sì alla recinzione dei giardini

Piazza Indipendenza Sì alla recinzione dei giardini

Una recinzione in ferro battuto lungo tutto il perimetro. È la soluzione drastica, ma inevitabile a parere del sindaco Flavio Tosi, che Comune e Soprintendenza hanno concordato per evitare che al calar delle tenebre i giardini di piazza Indipendenza diventino la casa di barboni, maleducati e perditempo.

«Sarà un ritorno al passato», ha spiegato il sindaco nella conferenza stampa di presentazione del progetto, «perchè i giardini degli Scaligeri erano recintati. La protezione in ferro battuto è l’unica soluzione per bonificare di sera un giardino storico della nostra città che merita la giusta valorizzazione e che ci ingegneremo di far entrare nel giro turistico di Verona».

La recinzione dei giardini pubblici, a ben vedere, è la norma nelle principali città, da Londra a New York.

«Le abbiamo provate tutte per allontanare chi non ha rispetto della città», argomenta Tosi, «dall’ordinanza per il decoro ai controlli delle forze dell’ordine. Non è servito a nulla. (…)