Parco Natura Viva: un mondo di animali

Parco Natura Viva: un mondo di animali

Adagiato tra Bussolengo e Pastrengo in una vasta area verde della provincia di Verona, il Parco Natura Viva è una delle più interessanti realtà italiane per quel che concerne la custodia, la salvaguardia e la protezione delle specie animali provenienti da ogni parte del mondo. Nato, infatti da un’idea dell’architetto Alberto Avesani che, negli anni ’60, ha trasformato la propria azienda agricola in un’area faunistica, il Parco oggi si pone come nobile obbiettivo quello di preservare e tutelare le specie minacciate e di mostrarle a grandi e piccini in tutto il loro splendore e in totale sicurezza come in un affascinante viaggio intorno al mondo alla scoperta di creature affascinanti, rare e, spesso, quasi sconosciute.

Il progetto del suo fondatore non potrebbe aver avuto più successo. Oggi, infatti, Natura Viva, oltre a rappresentare un’attrazione per famiglie tra le più amate ed apprezzate, può essere anche a tutti gli effetti definito il più importante Centro Tutela Specie Minacciate d’Italia, con oltre 1.500 esemplari appartenenti a 280 specie diverse. Qui, sotto l’attento controllo di personale specializzato e di preparati professionisti e ricercatori, gli animali vivono e si riproducono in tranquillità e in sicurezza contribuendo alla conservazione di specie rare e a rischio. Il tutto davanti agli occhi estasiati dei visitatori che possono assistere al miracolo della vita esplorando le differenti aree del Parco faunistico e prendendo parte ad una delle numerose iniziative ed attività proposte.

La visita si articola in differenti percorsi che si snodano attraversano le varie aree del Parco. Il Fauna Park, esplorabile a piedi come i più classici parchi faunistici, permette di ammirare fedeli riproduzioni degli habitat naturali dove vivono gli animali di tutti e cinque i continenti suddivise in differenti aree tematiche e di osservare le splendide creature che li popolano, tra le quali sarà possibile individuare persino emù, casuari, wallaby australiani, tigri dell’Amur, lupi dalla Criniera, Leopardi delle Nevi e Lemuri del Madagascar. Magnifica la Serra Tropicale, popolata di uccelli e caimani tipici della foresta pluviale, così come l’Aquaterrarium, dove osservare variopinti pesci tropicali e serpenti costrittori. Da non perdere, inoltre, il Parco delle Estinzioni allestito con ricostruzioni a grandezza naturale di dinosauri e animali preistorici. Il Safari Park, invece, come suggerisce il nome, è un vero e proprio viaggio a bordo della propria auto alla scoperta degli animali della savana tra cui scimpanzè, zebre, leoni, giraffe, iene ed antilopi, da osservare proprio come si farebbe durante un vero safari.

Ma non è finita, perchè grazie ad un ricco calendario di eventi ed iniziative, è possibile conoscere più da vicino alcune delle specie ospitate nel Parco ed entrare in contatto con loro. Il weekend del 27 e 28 agosto, ad esempio, è dedicato agli scimpanzè che saranno protagonisti di uno speciale incontro di approfondimento corredato di divertenti attività per grandi e piccini, e dell’interessante iniziativa “keeper per un giorno” che consiste nel preparare e somministrare gli speciali giochi-merenda per gli animali, chiamati arricchimenti, pensati per stimolare la manifestazione dei loro comportamenti naturali e favorire, dunque, il benessere psico-fisico. Nel corso del mese di settembre, inoltre, si potrà prendere parte ad incontri sul rinoceronte (domenica 18) e sul panda rosso (domenica 25), in occasione delle giornate internazionali ad essi dedicate, e diventare “keeper per un giorno” dei tapiri (sabato 10).

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