Ospedale di Villafranca. "Pediatria e ostetricia non abbiano sale …

Ospedale di Villafranca. "Pediatria e ostetricia non abbiano sale …

Sull’ipotizzata condivisione delle sale di aspetto dei reparti di pediatria e di ostetricia-ginecologia all’ospedale Magalini di Villafranca parte un nuovo attacco dei consiglieri regionali tosiani con il vicecapogruppo Andrea Bassi in testa. È stata presentata in Regione un’interrogazione per sapere “Se non si ritenga opportuno rivedere la scelta e procedere ad una revisione del posizionamento dei reparti”.

L’ospedale fu distrutto da un incendio nel 2003 e “Dopo 13 anni – spiega Bassi – i lavori di ricostruzione sono ancora in corso di ultimazione e pare che nel progetto esecutivo i reparti di pediatria e di ostetricia-ginecologia risultino essere confinanti con addirittura sala d’attesa e cucina in comune”. Una scelta azzardata, secondo i tosiani, dal punto di vista medico “soprattutto per la commistione tra pazienti che si verrebbe a creare. In particolare la condivisione della sala di attesa aumenta il rischio biologico infettivo e di parassitosi. Allo stesso modo una semplice malattia virale di un bambino, batterica o di ectoparassiti possono essere pericolosissime per una donna in stato di gravidanza”.

“Una malattia infettiva – hanno aggiunto Andrea Bassi, Stefano Casali, Giovanna Negro e Maurizio Conte – si può trasmettere dalla madre al feto attraverso il sangue placentare o attraverso il latte al neonato: se non viene prontamente diagnosticata e adeguatamente trattata, la trasmissione è garantita. Questa comporta delle conseguenze che possono comportare gravi disturbi e problematiche, se non addirittura la morte del nascituro. La prima buona pratica di prevenzione, consigliata dagli esperti in queste fasi, è di evitare posti affollati da bambini: bisogna evitare la trasmissione e il contagio, assumendo tutte le precauzioni per salvaguardare la salute e l’incolumità della mamma e del nascituro”.