Oggi e domani Verona capitale del tatuaggio

Oggi e domani Verona capitale del tatuaggio

Verona capitale del tatuaggio. Per due giorni, oggi e domani, al Palaexpo di VeronaFiera, si tiene la prima edizione di Passion Art Tattoo Convention Verona. Passion Art Tattoo Convention.

 

«Passion Art è un Tattoo Event di nuova generazione e di grande qualità, una convention per tutti, per chi tatuato lo è già, per chi non lo è ancora e per coloro che vogliono conoscere e avvicinarsi questa arte sempre più richiesta, momento di incontro tra professionisti del tatuaggio e grande pubblico», spiegano gli organizzatori. Sono presenti più di 150 artisti professionisti del tatuaggio a disposizione dei visitatori, che potranno tatuarsi sul posto.  Durante i due giorni di manifestazione si potrà prendere parte ad incontri sul tema tattoo, workshop ed assistere ad un coinvolgente programma di tatto contest, skin art e show. 

La Convention è aperta al pubblico dalle 10 alle 21 con ticket di ingresso di € 15 (fino a 24 ore prima dell’apertura della manifestazione sarà possibile ottenere la riduzione di € 3 registrandosi sul nostro portale online www.passionartattoo.it ) 

 

Alcuni dati sul fenomeno. È sempre più decorata la pelle degli italiani. Gli italiani amano i tattoo, un fenomeno in grande crescita che merita attenzione e informazione. Secondo il primo studio scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità nel mondo dei tatuati in Italia a scrivere indelebilmente sulla propria pelle sono quasi 7 milioni di persone, il 13% della popolazione, in maggioranza donne. Il primo tatuaggio si fa (di media) a 25 anni. Sono le persone dai 35 ai 44 anni /(uomini e donne) ad avere più tatuaggi rispetto agli altri. Dove si trovano i tatuaggi degli italiani? Le donne prediligono piedi e schiena, gli uomini braccia, spalle e gambe. L’83% delle persone è soddisfatta del tatuaggio fatto, per contro il 17% rimane deluso e vorrebbe cancellarlo, ma molti si limitano a farne un altro sopra. Per concludere, il 30% dei tatuati italiani è laureato, il 61% lavora e il 25% abita al Nord.