«Nuovo centro islamico a Verona, chi lo gestirà?»

«Nuovo centro islamico a Verona, chi lo gestirà?»

Aprirà ufficialmente il 31 agosto il centro culturale islamico di San Michele Extra a Verona, che secondo L’Arena è in realtà già attivo: al suo interno si svolgerebbero molte attività tra cui l’insegnamento del Corano ai bambini. In effetti, i loro insegnanti hanno più volte spiegato che il centro «non è una moschea ma un luogo di aggregazione e scuola per bambini a cui l’Imam insegna il Corano». Attorno alla sua apertura c’è stata la curiosità dei residenti e qualche interrogativo politico, avanzato in questo caso da Vito Comencini (Lega Nord) del coordinamento nazionale giovani padani.

«Leggo su L’Arena che il sindaco Flavio Tosi vuole chiedere verifiche al ministro Alfano in merito all’imam di Marghera per le sue dichiarazioni estremiste – ha detto Comencini – ebbene credo che Tosi dovrebbe innanzitutto ricordarsi di essere sindaco di Verona e per questo effettuare i dovuti controlli sul luogo di culto islamico sorto dal nulla a San Michele Extra vicino alla parrocchia e di cui ad oggi non si sa nulla: se è una moschea, chi la frequenta, cosa predicano e quali attività vengono svolte».

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