Nuove forti scosse in centro Italia Avvertite a Verona

Nuove forti scosse in centro Italia Avvertite a Verona

“Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale”. Questa la drammatica testimonianza, tra le lacrime, di Serena Testa che vive a Marruci frazione di Pizzoli in provincia dell’Aquila vicinissima alla zona dell’epicentro delle scosse di questa mattina.

 

LE PRIME SCOSSE. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita intorno alle 10.25 in centro Italia, con una replica ancora più forte alle 11.14 e un’altra alle 11.26. Le scosse sono state sentite nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche. 

 

La prima scossa è stata di magnitudo 5,3, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed è avvenuta a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Rieti) Capitignano e Campotosto (L’Aquila). La seconda avrebbe raggiunto i 5.6. la terra ha tremato ancora nel pomeriggio: alle 14,33 è stata registrata un’altra scossa di magnitudo 5,1, a una profondità di 10 chilometri. L’epicentro nella provincia di L’Aquila a 3 chilometri dal comune di Barete e a 5 chilometri dai comuni di Pizzoli, Cagnano Amitero e Capitignano.

 

I CROLLI. Nelle zone terremotate, nei comuni di Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli, come nel caso di un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa. Ad Amatrice è crollato ciò che restava del campanile della chiesa di Sant’Agostino. L’edificio religioso era già stato gravemente danneggiato dal sisma che distrusse del paese del reatino. Ora la torre campanaria di Sant’Agostino, dopo le due scosse di stamane, è definitivamente crollata. I Vigili del Fuoco stanno compiendo ulteriori verifiche ad Amatrice e Accumoli, rese complesse dalla presenza di molta neve.

 

Le scosse sono state avvertite anche a Verona e provincia, ai piani più alti. Lo confermano numerosi lettori del sito L’Arena.it.