Meridiana: dopo accordo caos scalo Olbia

Meridiana: dopo accordo caos scalo Olbia

Si chiude con 20 voli cancellati e 14 ritardati, per alcune ore, la giornata di caos all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda a causa dell’improvvisa assenza di alcuni equipaggi. All’indomani dell’accordo siglato al Mise tra azienda e sindacati – esclusi Usb e Associazione piloti Meridiana – con il via libera a circa 400 esuberi, molti assistenti di volo e piloti hanno presentato certificati di malattia che hanno portato all’assenza dal turno con conseguenti difficoltà nel reperire tempestivamente equipaggi sostitutivi.

Per tutta la giornata Meridiana ha garantito assistenza ai passeggeri, in coda per ore ai banchi e infuriati, cercando di riproteggerli anche su voli di altre compagnie aeree. Nelle ore serali la situazione è andata verso una stabilizzazione, ma nell’intera giornata sono stati cancellati l’Olbia-Verona-Olbia (delle 7:25 da Olbia e delle 10:20 da Verona), l’Olbia-Malpensa-Olbia (delle 8:50 da Olbia e delle 11:55 da Malpensa), l’Olbia-Napoli-Olbia (delle 10:40 da Olbia e delle 13:30 da Napoli), l’Olbia-Venezia-Olbia (delle 11:25 da Olbia e delle 14:40 da Venezia), l’Olbia-Bologna-Olbia (delle 11:50 da Olbia e delle 14:35 da Bologna), l’Olbia-Linate-Olbia (delle 12:50 da Olbia e delle 15:50 da Linate), l’Olbia-Linate-Olbia (delle 16:15 da Olbia e delle 19:10 da Milano) e il Cagliari-Bologna-Cagliari (delle 15:40 da Cagliari e delle 21:05 da Bologna).

In serata si sono aggiunti il Roma-Olbia delle 18:30, l’Olbia-Linate delle 19:45, il Linate-Olbia delle 21, e il Malpensa-Olbia delle 21:10. Mentre sono stati 14 i voli che hanno registrato ore di ritardo. “A seguito dell’irregolarità dei voli Meridiana”, fa sapere la Geasar, la società di gestione dello scalo olbiese, “ci siamo attivati per fornire buoni pasto e una sistemazione alberghiera negli hotel della zona, grazie soprattutto alla preziosa collaborazione degli operatori turistici del territorio”.

L’ACCORDO, MERIDIANA DECOLLA VERSO QATAR AIRWAYS – Meridiana decolla verso Qatar Airways. E’ stato firmato l’accordo quadro con i sindacati che apre la strada all’intesa definitiva con il partner arabo. Un passo “necessario e indispensabile” per arrivare alla partnership con la compagnia araba, sottolineano con soddisfazione il ministro dei trasporti Graziano Delrio e la vice ministra dello sviluppo Teresa Bellanova, che hanno accompagnato questa trattativa “lunga e difficile” fino ad oggi.

Rimane tuttavia l’insoddisfazione dei sindacati per gli esuberi, che avrebbero voluto ridurre in numero maggiore. La firma dell’accordo quadro (non ha firmato solo l’Usb) è arrivata al termine di oltre 30 ore di trattativa quasi ininterrotta al Ministero dello sviluppo, mentre a Olbia i lavoratori Meridiana attendevano notizie in un sit-in spontaneo in aeroporto. Il nodo del contratto ero stato affrontato e risolto già ieri: i sindacati hanno chiesto di ridurre la durata dai 5 anni richiesti dal Qatar a 3 anni, in linea con il contratto nazionale, e in mattinata è trapelata la risposta positiva di Doha. Oggi invece ci si è concentrati sugli esuberi, che sono stati ulteriormente ulteriormente limati: l’ultimo numero presentato dall’azienda era di 406, ora l’asticella è scesa a 396 (dai 955 iniziali).

“Abbiamo lavorato per salvaguardare quanti più posti di lavoro possibile, tutelando i principi del Contratto collettivo nazionale di lavoro”, ha sottolineato Bellanova, spiegando che gli esuberi si potranno ridurre ulteriormente nei prossimi mesi, proprio grazie alla chiusura dell’accordo con il Qatar. Per questo all’azienda è stato imposto il vincolo del diritto di prelazione per 36 mesi per l’assunzione dei lavoratori in mobilità. Sugli esuberi resta l’insoddisfazione dei sindacati di categoria: Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt e Ugl, tuttavia esprimono la convinzione che nell’arco dei prossimi tre anni “si determino positive condizioni di sviluppo per consentire l’assorbimento delle eccedenze”.

Ora gli occhi sono puntati su Doha. “Adesso il partner Qatar Airways ha tutti gli elementi per poter fare la sua parte e costituire insieme a Meridiana” una nuova società, ha detto il ministro Delrio, assicurando che il Governo, che ha accompagnato l’operazione fino ad oggi (anche il premier Matteo Renzi ha dato una mano nel momento delicato dell’irrigidimento del Qatar), accompagnerà anche l’accordo definitivo. Che fonti dell’azienda auspicano che possa essere sottoscritto in tempi brevi.

Ora Meridiana, che era sull’orlo del fallimento, ha davanti un piano di rilancio industriale, hanno evidenziato Delrio e Bellanova: “L’accordo con Qatar, che prevede vari step, potrà garantire un rafforzamento della presenza della compagnia in Italia”, con servizi per la Sardegna e internazionali, come con la nuova rotta Doha-Milano-Chicago.