Marco Mastro Bottardi circumnavigherà il lago a nuoto

Marco Mastro Bottardi circumnavigherà il lago a nuoto

Desenzano del Garda (pzs) «Kabau» provate a ripetere questa parola: vi accorgerete subito di quanto risulti un suono duro e forte.
Ora pensate ad un grande alce con dei lunghi palchi, simbolo di forza e di costanza. Uno slogan e una mascotte quanto mai adatti per descrivere una manifestazione sportiva  che quest’estate andrà in scena nel nostro lago. Una circumnavigazione in trentadue tappe a nuoto, in venticinque comuni, dal 20 luglio al 26 di agosto che percorrerà in lungo e in largo tutti i territori che si affacciano sul lago. Più di cinque chilometri per tappa, con un solo giorno di riposo ogni quattro, questo dovrebbe essere il ritmo, una canoa per seguire il nuotatore e una barca per proteggerlo dalle altre eventuali imbarcazioni. L’impresa avrà un duplice obiettivo, uno sportivo e uno di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Infatti protagonista di questa gara sarà un’atleta d’eccezione: Marco Bottardi detto Mastro.

Da tempo attivo nel sociale, sopratutto su temi legati alla sicurezza stradale, alla salute e sulla disabilità, dopo il suo incidente avvenuto ormai sei anni fa, che lo ha costretto ad una vita in sedia a rotelle e lo ha profondamente cambiato. Il Mastro si cimenterà in questa impresa nel tentativo  di evidenziare  attraverso una manifestazione sportiva, un tipo di turismo accessibili a tutti, sia a normodotati sia a disabili. Infatti nelle parole dello stesso Marco, si nota la volontà di creare attraverso  le istituzioni e le associazioni locali, una rete capace di spingere locali, aree, attività culturali e sportive verso un turismo accessibile , alla portata di tutti e non solo a chi non vive alcun tipo di disabilità.Il Mastro afferma che «alcuni posti sono già accessibili con le loro attività a tutti, ma non sono segnalati e pubblicizzati » portando alla luce il secondo problema, della mancanza di opportune segnalazioni nei luoghi già capaci di accogliere totalmente un disabile. «stiamo lavorando per poter appore un logo che indichi che in quel bar, hotel, spiaggia, piscina abbia i sistemi adeguati per poter dare a tutti le stesse possibilità, facendo poi un censimento di tutti questi posti». «Lo sport ti aiuta a superare i traumi molto forti, mettendoti alla prova  con le tue capacità e i tuoi limiti,  cercando di spingere al massimo per migliorare sempre di più» afferma poi Marco, suggerendo quindi alla sfida, anche dal punto di vista del turismo, che i nostri territori gardesani dovranno affrontare nei prossimi anni. «Ricordiamoci anche che prima dell’ascensore della stazione ferroviaria di Desenzano,la  nostra stazione non era accessibile a tutti. L’ascensore  ha reso uno snodo fondamentale per il raggiungimento di tutte le attrazioni del lago, quale è Desenzano,alla portata di tutti , anche a persone con mobilità ridotta» «Basti pensare poi che nella tratta Milano-Venezia le stazioni senza barriere architettoniche sono poche, solamente Venezia,Verona,Desenzano,Brescia e Milano, intervenire per riuscire a rendere molte più fermate fruibili anche dai disabili, non costerebbe cifre esorbitanti».

«Se nei prossimi anni  si punterà  a migliorare il sistema turistico, in tutte le sue sfaccettature da ristoranti, hotel, parchi tematici, musei, piazze e strade; rendendolo chiaramente accessibile a tutti, si potrà concorre come una reale meta turistica internazionale capace di accogliere chiunque».«Anche il turismo dei “normodotati” ne gioverebbe perchè le persone disabili vanno in vacanza durante periodi con temperature più miti » conclude il Mastro.
Ora non resta che aspettare questa impresa e durante le varie tappe, si potrà assistere nelle varie aule e auditorium comunali o altri luoghi messi a disposizioni dalle associazioni del territorio, a conferenze per sensibilizzare ulteriormente sull’argomento, incontrando quanti più cittadini possibili. «Farò un giro personalmente nei vari luoghi durante la mia circumnavigazione e mapperò nel mio piccolo quali sono i posti più attenti al tema del turismo accessibile » promette il Mastro. Appuntamento per questa impresa di solidarietà atteso quindi per  il 20 Luglio al bar Barracuda, per la prima tappa del giro da Sirmione a Desenzano.