Lulic: «Lazio, devi fare di più. Sulla squalifica…»

Lulic: «Lazio, devi fare di più. Sulla squalifica…»


Senad Lulic fa il punto della situazione in casa Lazio in vista della sfida contro il Chievo Verona: la sconfitta contro la Juventus, la squalifica e molto altro, ecco le sue parole

Reduce dalla sconfitta contro la Juventus, la Lazio è attesa dalla sfida contro il Chievo Verona, valida per la 22^ giornata di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa, il centrocampista Senad Lulic ha fatto il punto della situazione in casa biancoceleste: «Sconfitta di Torino ha tolto fiducia? Per me è difficile parlare perché non c’ero, ma andare a Torino con l’obiettivo di vincere non è semplice per nessuno. Ci voleva la gara perfetta e non l’abbiamo fatta. Contro Crotone, Genoa e Atalanta però abbiamo notato un calo, se avessimo avuto davanti avversarie più forti avremmo fatto fatica a portare a casa tre punti. Dobbiamo fare di più e ripartire già da domenica contro il Chievo. Approccio diverso rispetto a qualche settimana fa? Sì, contro Atalanta e Genoa non siamo stati quelli che eravamo prima. Ognuno di noi deve darsi delle spiegazioni e continuare a lottare per la maglia e i tifosi. Dobbiamo tornare con i piedi per terra e ritrovare la stessa mentalità che abbiamo avuto ad inizio anno ad Auronzo. L’atteggiamento però va ritrovato attraverso un lavoro».

CONTINUA LULIC – Riporta Lazionews24.com: «Chievo Verona? E’ un avversario tosto, abile a sfruttare i calci piazzati. Ci aspetta quindi una partita di sacrifico, soprattutto nei duelli fisici. Dovremo avere pazienza nel fare gioco e far girare il pallone velocemente. Come contro il Crotone dobbiamo sapere che si può vincere anche all’ultimo minuto disponibile. Le situazioni contrattuali di Biglia, de Vrij e Keita possono incidere sul gruppo? Sono situazioni che dobbiamo mettere da parte. Troppe critiche e pettegolezzi non fanno il bene della squadra. Molti parlano di un calciomercato bloccato, a me però non dà fastidio, per dare il proprio meglio in campo bisogna essere mentalmente forti. La frase del derby è stato un autogol stagionale? Ho saltato Crotone, Natale e Santo Stefano (ride, ndr), poi anche la Juventus. Ora ripartiamo, voglio aiutare il club a raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi. Ruolo preferito? Non lo so sinceramente. Io sono sempre stato disponibile a dare il massimo in qualsiasi ruolo in campo. Certo, ogni mese cambiare posizione non è facile, ma penso che per un allenatore sia una risorsa in più avere in rosa un calciatore duttile. Può essere anche un vantaggio per me, infatti qualsiasi allenatore mi ha sempre dato fiducia. Chissà in quale posizione giocherò domenica, ma in qualsiasi ruolo sono sempre a dare il massimo».