Linea dura del Comune «Norme uguali per tutti»

Linea dura del Comune «Norme uguali per tutti»

Regole uguali per tutti, per garantire una vera e libera concorrenza sul mercato. Quindi, anche bedbreakfast e case vacanza «devono essere obbligati ad adottare la partita Iva». È la posizione dell’assessore comunale al commercio, al turismo e alle attività economiche, Marco Ambrosini. Che così commenta negativamente la sentenza del Tar del Lazio (L’Arena di ieri) che ha accolto (sentenza 6.755 del 13 giugno 2016) il ricorso 586/2016 dell’Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato) oppostasi al Regolamento della Regione Veneto del 7 agosto 2015 che disciplina le strutture ricettive extralberghiere.

La recente norma regionale – bocciata da Tar laziale le cui sentenze, unico caso, hanno valore sull’intero territorio nazionale – pone infatti limiti a BB e alle case vacanza, imponendo a quelli di 20 Comuni veneti ad alta intensità turistica – fra cui Verona – di aprire la partita Iva. Secondo il Tar, invece, questa imposizione non è corretta. (…)