Lessinia, nasce il sentiero multiculturale intitolato a Turri

Lessinia, nasce il sentiero multiculturale intitolato a Turri

Un sentiero multiculturale dell’Alta Lessinia, che il suo ideatore Averardo Amadio ha proposto di intitolare al geografo Eugenio Turri, che ne è stato l’ispiratore, è il nuovo progetto che lo stesso Amadio con Ugo Sauro e Gianmarco Lazzarin, del Comitato tecnico scientifico del Parco naturale regionale della Lessinia, hanno presentato nella sede dell’ente. Sono 25 stazioni da Passo Fittanze al Valon del Malera per complessivi 12 chilometri in cui vengono presentati su pannelli in D-Bond, materiale plastico su supporto metallico, le caratteristiche del territorio attraversato: flora e fauna, patrimonio architettonico e paesaggistico, l’uso del suolo agricolo, le particolarità geomorfologiche, storia e tradizioni. Il materiale diventerà anche una guida bilingue in italiano e inglese in distribuzione nei rifugi e negli esercizi commerciali dei Comuni del Parco. Servirà a far conoscere il territorio ai visitatori ma anche ai residenti che spesso non conoscono i propri tesori.