«Legittimato a correre dagli 85 voti Grillo? Via il Nordest dalla Lega»

«Legittimato a correre dagli 85 voti Grillo? Via il Nordest dalla Lega»

L’INTERVISTA

Legittimato a correre dagli 85 voti
Grillo? Via il Nordest dalla Lega

Alessandro Gennari, candidato a sindaco per il M5S: Sono un deluso di Forza Italia

VERONA Il poco preavviso sulle Comunarie? Mea culpa: avevamo fatto richiesta allo staff milanese del Movimento, ma a causa delle problematiche romane, c’ stata data una risposta tardiva. Io, come tutti, ho saputo all’ultimo quando votare. Non sforna mai un no comment il barbarossa (tagliala, gli ha gi ordinato Beppe Grillo) Alessandro Gennari: 33 anni, un lavoro nel tessile e un passato da rugbista in serie A, il candidato sindaco ufficiale del M5S. Un nome uscito da primarie-lampo via web non prive di contestazioni per tempistica e difficolt di accesso.

Gennari, si sente legittimato, con 85 voti, a rappresentare un Comune da 257mila abitanti? Io mi sento legittimato dal fatto che alle scorse elezioni abbiamo registrato il 10% (ora dobbiamo arrivare almeno al ballottaggio). chiaro che questa una votazione chiusa ai soli iscritti al movimento: su 226 voti, ne ho presi 85, sono assolutamente tranquillo. Anche perch ho avuto testimonianze di stima e appoggio da centinaia di persone, fra ieri e oggi.

Comunarie-lampo: difficolt di accesso e poco preavviso. Come sono andate le cose? Su questo recito il mea culpa: abbiamo fatto richiesta alla staff di Milano per procedere con le votazioni on line e, visti alcuni problemi come quelli in corso a Roma, ci arrivata una risposta tardiva. chiaro che nel momento in cui hai un voto on line, comunque, puoi procedere in qualsiasi parte del mondo, non credo sia un problema il fatto di aver ricevuto la mail il giorno prima o il giorno stesso. Anche qui sono tranquillo. Sono pochi quelli che si lamentano .

Anticipazioni del suo programma? Siccome il Piano degli interventi lo pu fare qualsiasi giunta senza stravolgere il Pat, vorr vedere quello che si pu tenere e quello che si dovr scartare. Bisogna poi salvare Fondazione Arena e tutti i posti dei lavoratori, cercare di capire come sono messi tutti i bilanci delle partecipate e possibilmente mantenerle pubbliche.

Hai mai creduto in Tosi? No, non sono mai stato vicino a lui o alla Lega. Io sono un deluso del centrodestra, Forza Italia primi anni 2000.

Dal 2010 passa con Grillo: la sua fiducia nel movimento ha mai vacillato? Ho avuto un cedimento solo come consigliere di circoscrizione. Ma non in quanto grillino, semplicemente perch ho sperimentato sulla mia pelle il meccanismo secondo cui questi parlamentini non abbiano alcuna voce in capitolo. Sono da riformare.

Il M5S non ha sfondato oltre il 10% a Verona: ha ancora bisogno di tempo? No, ormai i tempi sono maturi, quello che dovevamo dimostrare, lo abbiamo dimostrato. E abbiamo cercato di trasmetterlo anche con una comunicazione tutta fatta in casa. Io credo che attualmente, a Verona, abbiamo un filo diretto che parte dal Parlamento, passa per la Regione e arriva in citt, con il supporto di tutto il movimento provinciale, dal Baldo ai Lessini alla Bassa Veronese. Infatti, il progetto che presenteremo a Verona quello di un Comune collegato alla sua provincia.

L’asse autonomista con la Lega fantapolitica? Io dico che i trasferimenti da Roma devono essere maggiori e dovremmo avere le mani pi libere, per finch c’ un tipo di governance a livello regionale che smantella la sanit e che lascia impoverire il territorio con case e opere dannose mi fa un po’ paura dire ”metto il potere nelle mani di chi ce l’ha gi”. In linea di principio, insomma, sono favorevole all’autonomia. All’atto pratico ho forti dubbi.

Il M5S ha diversi fronti problematici con i suoi sindaci: non la spaventa questo? Mi aspetto degli attacchi, ma dall’esterno, non dall’interno. La mia esperienza sar decisamente trasparente. E resto in contatto con Torino e Livorno dove ci sono sindaci meravigliosi.

Da rugbista, cosa porta nella politica? Il fair play che c’, in uno degli sport con pi contatto fisico al mondo, la regola. Nonostante le mille legnate che si prendono. Eppure non c’ mai violenza e si creano rapporti e tradizioni che durano una vita. Valori che vorrei esportare in politica, in particolare all’interno della giunta.

Grillo che le ha detto? Si complimentato, contento del fatto che io abbia 33 anni. Lo vede come segnale forte per strappare il Nordest alla Lega. E poi mi ha detto di tagliarmi la barba perch ce l’ho troppo lunga. Pi lunga di lui di sicuro.