L’Arena si spegne per "Earth Hour – L’Ora della Terra" sabato 25 …

L’Arena si spegne per "Earth Hour – L’Ora della Terra" sabato 25 …

È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i cambiamenti climatici – Earth Hour / Ora della Terra del WWF – che quest’anno celebra i 10 anni dalla sua prima edizione del 2007 svoltasi a Sidney.  L’Amministrazione Comunale di Verona, assieme ad AGSM Energia, aderisce anche quest’anno all’importante iniziativa proposta dal WWF “Earth Hour – L’Ora della Terra”, che si celebrerà sabato 25 marzo 2017. Durante l’Earth Hour, il mondo si spegnerà per un’ora: monumenti, case, uffici e città resteranno al buio per testimoniare l’impegno di cittadini, governi e organizzazioni nella lotta al cambiamento climatico e per uno stile di vita sostenibile.

A Verona in Piazza Bra dalle ore 20.30 alle ore 21.30 verrà spenta l’illuminazione dell’Arena, attraverso un grande pulsante realizzato dall’Associazione Culturale Desegni, mentre l’Associazione WWF sarà presente con una postazione per la distribuzione di materiale informativo e la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. Attività musicali e danzanti animeranno la piazza illuminata dalle candele. In attesa dello spegnimento dell’Arena, la piazza sarà animata dai giovani del Laboratorio di Musica d’insieme, classe seconda del Liceo Musicale “C. Montanari” di Verona, diretto dal prof. Giuseppe Schiavone.

Alle 21, all’inizio di Via Mazzini, si darà il via ad una serata danzante a cura della Scuola di Tango Argentino di Verona “Clandestino Tango Club”. Tutti i cittadini possono aderire alla campagna comunicando la propria scelta sostenibile: è possibile scrivere al WWF all’indirizzo e-mail verona@wwf.it o sul profilo Facebook del WWF Verona.

CAOS CLIMATICO – Il 2016 si è chiuso come l’anno più caldo da quando esistono le registrazioni scientifiche e dai rilievi è risultato che per il 2016 abbiamo un’anomalia rispetto al periodo preindustriale pari a + 1,3 °c. Per l’Artico, come riportato nell’Arctic Report Card della NOAA statunitense, l’incremento e’ stato di * 2°c. Inoltre la concentrazione di CO2 nella composizione chimica dell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione (ppm) e in questi primi mesi del 2017 i rilievi dimostrano che questo dato e’ stato gia’ sorpassato, mentre in epoca pre industriale la concentrazione era di 280 ppm e i 400 ppm costituiscono un livello che gli scienziati ritengono non sia mai stato toccato negli ultimi 23 milioni di anni. Il recente studio coordinato da Fabrizio Antonioli dell’ENEAsull’innalzamento del Mar Mediterraneo negli ultimi 1000 anni stima nei prossimi 100 anni un’accelerazione netta dell’innalzamento che, ad esempio, nel nord adriatico potrebbe giungere a valori compresi tra 90 e 140 centimetri. Tra il 2016 e il 2017 si sono registrate molte anomalie e temperature record: in Australia, per esempio, si è appena conclusa un’estate “arrabbiata” caratterizzata da ondate di calore, incendi e alluvioni, con temperature record in alcune aree vicine ai 50°C.

(fonte foto profilo Facebook WWF)