La necessità di dare una prospettiva

La necessità di dare una prospettiva

Tanti i temi toccati per valutare e condividere le azioni del 2016 della Regione Veneto, dall’Università, Enti Parco, stabilimenti balneari, sistemi di trasporto su acqua, gomma e ferro, ed Interporto.


Rovigo – Si è spaziato dalle opportunità che la cultura può offrire dal punto di vista del turismo, dell’occupazione, della creazione di nuove imprese alla necessità di superare l’attuale frammentazione dei Comuni nel corso dell’incontro che la presidenza provinciale Cna, guidata da David Gazzieri, ha avuto con l’assessore eegionale Cristiano Corazzari.

L’occasione è stato il confronto sul bilancio della Regione Veneto che per il 2016 ammonta a circa 13 miliardi di euro, di cui, ha sottolineato l’assessore, l’80% destinato alla sanità, con le disponibilità di decisioni autonome da parte della Giunta scese a 50 milioni di euro; una manovra caratterizzata anche dalla scelta politica perseguita fin dagli anni duemila finalizzata, da parte della Regione Veneto, a non applicare l’addizionale irpef ai veneti.

L’approfondimento sulla cultura ha portato la presidenza della Cna e l’assessore Corazzari a confrontarsi sulle prospettive del Cur, per il quale è emersa in maniera condivisa la necessità di dare  una prospettiva all’Università di Rovigo, affrontando le questioni economiche relative alla riduzione dei contributi da parte di Provincia e Comune, per le ridotte disponibilità, ma soprattutto individuando la strategia per il futuro universitario, che non può essere affrontato sull’onda dell’emergenza .

Sul tema della sicurezza è stata condivisa la necessità di potenziare i servizi di video sorveglianza nel territorio, evitando singoli investimenti da parte dei Comuni, ma attivando una rete integrata che consenta di monitorare il territorio, soprattutto lungo le arterie principali di accesso rafforzando i controlli e le azioni di prevenzione.

Il confronto sulla prospettiva degli Enti Parco, al centro di un prossimo provvedimento legislativo regionale, ha evidenziato l’esigenza di valorizzare tali Enti perché rappresentano una grande sfida e  non possono essere vissuti come vincoli, ma come opportunità ; in tale ambito si é affrontato il ruolo che Rosolina mare potrebbe rappresentare quale  porta per il territorio a patto che si attivi  un progetto condiviso rispetto al rilancio, dando continuità alla azione in tema di concessioni balneari.  

Il presidente Cna Gazzieri ha espresso all’assessore Corazzari la preoccupazione della associazione sul futuro dell’Interporto che potrebbe svolgere un importante ruolo per la logistica dell’intero nord Italia, in collegamento anche con il Quadrante Europa di Verona con l’obiettivo di spostare le merci verso l’Adriatico oltre a sviluppare l’intermodalità data dall’integrazione dei sistemi di trasporto su acqua, gomma e ferro.

Condivisa è stata, inoltre, da parte della presidenza Cna e dell’assessore Corazzari, l’esigenza di affrontare il tema di come superare la frammentazione attuale dei 50 Comuni, considerato per esempio la stessa esperienza presente in provincia di Ferrara dove, pur in presenza di una popolazione maggiore, i Comuni sono 24 ed in ogni caso diventa sempre più necessaria la gestione dei servizi in un’ottica più vasta, all’insegna dell’efficienza e della economicità.

Nel rispondere alle sollecitazioni della presidenza Cna sui possibili interventi a favore del settore dell’edilizia e delle attività collaterali, puntando sulla riqualificazione urbana e sull’efficienza energetica, l’assessore Corazzari ha sottolineato che si sta valutando, alla luce dei risultati positivi raggiunti, la prospettiva sul Piano Casa per il quale ci potrebbe essere una proroga.

L’incontro tra la presidenza Cna e l’assessore Corazzari si è concluso affrontando le prospettive derivanti dall’utilizzo dei fondi comunitari per i quali si è proposto di intervenire a favore della prospettiva delle imprese artigiane e delle pmi che nel Veneto rappresentano oltre il 95% del sistema economico.