La magia dell’ambiente pagaiando in compagnia

La magia dell’ambiente pagaiando in compagnia

Un’ottantina di canoisti è sbarcata ieri a Rivalta con un radioso sorriso stampato sulle labbra, segno inequivocabile del grande successo riscosso dal Mincio in Canoa. Ancora una volta la prima tappa della manifestazione, organizzata da Gruppo canoistico rivaltese e Pro Loco, non ha deluso le aspettative degli appassionati, arrivati da numerose località del Mantovano e dalle province di Verona, Vicenza, Brescia e Modena. Il primo a tagliare il traguardo è stato il veronese Francesco: «Partecipo da una decina d’anni, ma torno sempre a casa arricchito da nuove emozioni – ci ha spiegato -. Stavolta ho pagaiato in compagnia di cigni, aironi e cormorani: è stato bellissimo».

Per il primo arrivato nessuna medaglia, perché il Mincio in Canoa non è una gara, bensì un momento di festa, organizzato con lo scopo di promuovere il turismo ecosostenibile, valorizzare il patrimonio naturale e sollevare il velo sui problemi ambientali che minacciano le Valli. Alla discesa Pozzolo-Rivalta hanno partecipato uomini e donne di tutte le età: dai 70 ai bambini. Con i suoi 10 anni Leonardo di Goito era il più giovane del gruppo e anche il più entusiasta. Per lui ieri è stato il giorno del battesimo dell’acqua: «È fantastico, mi sono divertito tantissimo e mi ha colpito soprattutto la natura che circonda il fiume».

Anche l’assessore alla famiglia del Comune di Rodigo, Patrizia Chiminazzo, ha subìto il fascino della vegetazione folta e selvaggia: «È stata una discesa molto emozionante».

Durante il percorso un paio di imbarcazioni si sono rovesciate (la prima poco dopo la partenza, la seconda affrontando la rapida di Goito), ma in entrambi i casi i canoisti sono riemersi dalle acque senza un graffio, liquidando l’incidente con una risata.

Soddisfatto il presidente della Pro Loco, Loris Bassi: «Nonostante l’accavallarsi di altre manifestazioni simili, la partecipazione è stata buona».

A fare l differenza l’impegno dei volontari del Gruppo canoistico: «Sono straordinari – ha commentato Antonio Fiore, presidente del Coordinamento interregionale turismo fluviale –, Purtroppo, da parte della regione Lombardia, manca la volontà di valorizzare questa splendida zona, meriterebbe le stesse attenzioni riservate al lago di Como ed al Garda».

Rita Lafelli