Inquinamento dell’aria a Verona, asse Bertucco e 5 Stelle: "Serve …

Inquinamento dell’aria a Verona, asse Bertucco e 5 Stelle: "Serve …

Dal 1° gennaio al 21 febbraio 2017 Verona ha registrato 20 giorni di superamento del limite di legge del PM10, due in più rispetto alla stessa data dello scorso anno: quasi un giorno su due d’aria inquinata. Nel corso dell’intero anno 2016 Verona è risultata una delle città più inquinate sui 101 capoluoghi italiani. Che il problema dell’inquinamento in città non sia esattamente di poco conto, dovrebbe oramai apparire piuttosto chiaro a chiunque. Sul tema si è espresso in maniera decisamente critica il consigliere Michele Bertucco capogruppo di Verona Piazza Pulita.

“Quando anche quest’anno supereremo il 35° giorno – ha spiegato Bertucco – sarà il 17° anno consecutivo di sforamento dei limiti annuali. Diciassette anni con l’aria fuorilegge: anche davanti a questa realtà l’amministrazione in carica persiste nel fare orecchie da mercante rispetto ad ogni tipo di allarme. Continuano, invece, le iniziative spot come le 4 bici elettrice presentate da Agsm, che vanno bene per la campagna elettorale del presidente Venturi ma non dicono molto alla città nella situazione in cui versa. A fronte della totale mancanza di programmazione, mancando i piani del traffico e piani della mobilità, l’unica soluzione a cui potrebbe metter mano l’amministrazione in questo momento sono misure estreme ed emergenziali come il blocco indifferenziato del traffico. L’inquinamento va invece contrastato con azioni strutturali per tutto l’anno. È un dovere civico e politico di tutti i futuri candidati Sindaci prendere impegni seri e precisi per combattere lo smog”.

E a proposito di candidati Sindaci, sulla stessa linea di Bertucco appare anche il Movimento 5 Stelle Verona, molto duro nei confronti dell’Amministrazione attuale circa la gestione del problema inquinamento dell’aria: “Qualità dell’aria significa progettare delle azioni concrete, non spot pubblicitari senza fondamento. La soluzione è una pianificazione della viabilità sostenibile, non obbligare un paio di persone ad utilizzare la bici elettrica in mezzo allo smog cittadino. Negli ultimi dieci anni il reparto dei pneumologia infantile di borgo Roma è duplicato,  è un segnale importantissimo, che dovrebbe fa capire che la direzione è ora di cambiare urgentemente”.

Alessandro Gennari, candidato pentastellato alla poltrona di primo cittadino in vista delle prossime amministrative veronesi aggiunge: “Vedo positivamente l’apertura di AGSM verso la mobilità pulita contro lo smog. Credo però che questo sia in contraddizione con quanto fatto da Presidente della 5^ Circoscrizione, quando si è votato sempre favorevolmente per l’insediamento di grandi centri commerciali a Verona Sud”.