Inquinamento ambientale e discariche abusive nel Veronese …

Inquinamento ambientale e discariche abusive nel Veronese …

“Nel territorio veronese il continuo inquinamento selvaggio è in crescita.” Spiega il portavoce alla Camera dei Deputati per il M5S, Mattia Fantinati. “È notizia di pochi giorni, l’ennesimo sequestro di un’area di 4000 metri quadrati, da parte della Guardia di finanza di Verona, dove sono stati trovati cumoli di rifiuti misti, anche di natura pericolosa, provenienti da attività di demolizioni e costruzioni, container, veicoli fuori uso, materiale ferroso, legname, fusti in ferro contenenti residui di resine e catrame.”

“La Corte di Giustizia dell’Unione europea, per questa piaga dilagante nel nostro Paese, ha condannato l’Italia al pagamento d’ingenti sanzioni pecuniarie. – prosegue Fantinati – Nel tentativo di sanare il contenzioso aperto dopo la suddetta sentenza è stato istituito, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, un Fondo per il finanziamento di un Piano straordinario di bonifica dei siti. In Veneto ci sono nove discariche illegali. Per questo motivo ho chiesto con una interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti in merito al Fondo per il finanziamento di un Piano straordinario di bonifica delle discariche abusive, quale sia lo stato di avanzamento delle attività di bonifica, come siano state effettivamente impiegate le somme messe a disposizione e quali i beneficiari.”

“La vicenda evidenzia come ad oggi il problema rifiuti sia stato sottovalutato per l’impatto che ha sulla salute dei cittadini.” Conclude Federico Castelletto, consigliere del comune di Legnago per il M5S. “È di questi giorni la notizia delle segnalazioni di presenza nei canali limitrofi alla discarica di Torretta di sostanze fuoriuscite dalla stessa. Il territorio è sotto assedio da fenomeni di inquinamento ambientale prodotti nel corso del tempo, vedi inquinamento da Pfas per le fonti idriche. Questa è la dimostrazione palese di una visione miope della politica degli anni passati e anche attuale, che non ha mai voluto seriamente tutelare il territorio, l’ambiente e la salute dei cittadini facendo una seria prevenzione. Senza dimenticare che le imposte sui rifiuti sono sempre state pagate abbondantemente dalla cittadinanza ed il risultato scarso ottenuto è sotto gli occhi di tutti perché per le attuali opere di bonifica sarebbero necessari altri ulteriori fondi”.