Il Radicchio IGP in piazza Bra per Verona Mio Fiore, ospite d …

Il Radicchio IGP in piazza Bra per Verona Mio Fiore, ospite d …

Il Radicchio di Verona IGP è il fiore buono della nostra terra, una terra generosa che dona bellezza e bontà. Dal fiore al frutto, l’ortaggio che sorprende occhi e palato sarà tra i protagonisti più gustosi di Verona Mio Fiore 2017. Il Consorzio di tutela del Radicchio di Verona I.G.P., in occasione della manifestazione dedicata ai fiori e alle piante che si terrà da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile nella splendida cornice di Piazza Bra, ha il piacere di presentare numerosi eventi e personaggi.

Si comincia sabato 1 Aprile con un viaggio nella sostenibilità, dando voce alla natura.
Giacomo Borghi di Radio Pico introduce ospiti che, del loro legame con il territorio e l’ambiente, hanno fatto una filosofia di vita. In questa occasione speciale, il Consorzio di tutela del Radicchio di Verona I.G.P. propone al pubblico due esploratori, due veri pionieri della natura: Paolo Steccanella, tra i primi produttori a sostenere con forza la cultura del biologico e Mauro Corona, nei cui libri si legge la più assoluta simbiosi con le montagne, i boschi e la terra.

Autore di libri come “Il Bosco Racconta” o “I misteri della montagna”, Mauro Corona oltre che scrittore è scultore e grande esperto di alpinismo. Continua ad alternare momenti di scrittura, scultura lignea e arrampicata a conferenze e incontri in cui condivide la sua filosofia di vita con il pubblico. Il Consorzio di tutela del Radicchio di Verona I.G.P., in collaborazione con la Provincia di Verona Turismo, vuole dare al pubblico di Verona Mio Fiore, l’opportunità di incontrare un uomo autentico che nei suoi scritti ci parla della passione per la montagna attraverso l’emozione dei ricordi, restituendoci l’armonia di un mondo perduto da riscoprire e difendere, un ritorno ai valori primordiali, un’immersione totale in un antico mondo quasi scomparso.

Nel valore del legame con la terra si riconosce il Consorzio che si fa promotore di un prodotto, qual è il radicchio di Verona IGP, anch’esso autentico e imprescindibilmente legato al suo luogo d’origine: i prosperosi campi a Sud di Verona, oggi esteso alle province di Vicenza e Padova.

Questi i momenti della giornata:

  • 16.45 “I frutti della nostra terra: il radicchio di Verona IGP” – Parla Paolo Steccanella, produttore e protagonista della cultura Bio.
  • 17.00 “MAURO CORONA si racconta” – Lo scrittore, esploratore e pioniere della natura dialoga con il suo pubblico.
  • 17.45 Degustazione – “Esplora il gusto sorprendente del radicchio di Verona IGP”

Domenica 2 Aprile sono protagonisti i temi del gusto e del benessere. La preparazione di piatti a base di verdura, ed in particolare di radicchio veronese certificato IGP, si sposta dalla teoria alla pratica. Si propone anche un interessante intervento ufficiale da parte delle Confraternite enogastronomiche. Largo dunque alla creatività in cucina, senza perdere di vista la salute. Il Consorzio ha pensato ad uno spazio particolare da dedicare all’alimentazione corretta ma appetitosa dei più piccoli, proprio perché con il suo gusto amabile e la sua straordinaria versatilità, il radicchio di Verona IGP si presta agli usi più diversi e inattesi.

Ecco dunque il programma di domenica:

  • Ore 12.30 “Radicchio di Verona IGP, alleato della salute. Nutrirsi bene fin da piccoli” – Vanessa Lorenzetti, docente di cucina naturale che usa ingredienti biologici e selezionati, presenta la cucina sana che piace anche ai più piccoli.
  • Ore 14.30 “Confraternite Enogastronomiche e prodotti del territorio” – Un incontro degustazione con il Radicchio di Verona IGP insieme ai Cavalieri e Gran Maestri del gusto e della tradizione.
  • Ore 17.00 Show cooking “Radicchio di Verona IGP, il cuore del nostro territorio” – Lo chef Andrea Cesaro racconta e cucina il Radicchio di Verona IGP, un ortaggio versatile e sorprendente.

Piazza Bra si prepara dunque a divenire per un fine settimana il giardino a cielo aperto di Verona, nel quale passeggiare alla ricerca di una bella pianta, ma anche del fiore buono e genuino della nostra terra.