Il candidato sindaco Stefano Casali: "Battiti e Verona Domani saranno determinanti"

Il candidato sindaco Stefano Casali: "Battiti e Verona Domani saranno determinanti"

“La buona amministrazione e la buona politica devono ripartire dal territorio, dal civismo, dal volontariato, dall’impegno quotidiano nelle circoscrizioni e nei quartieri. Forze civiche come la nostra e come quella di Battiti rappresentano questa filosofia”. Così Stefano Casali, consigliere regionale e candidato sindaco di Verona Domani, interviene commentando l’attuale scenario politico in vista delle amministrative di primavera.

“Assistiamo in queste ore ad una serie di diktat e forzature che sicuramente non interessano ai cittadini – prosegue Casali nella sua analisi del momento -, anzi li allontanano ulteriormente dalla politica. La gente è infatti stufa di litigi, giochetti e veti incrociati tipici del vecchio modo di fare politica. Verona Domani è oggi uno dei gruppi politici più numerosi e rappresentato in tutte le Istituzioni locali e intendiamo dire la nostra sulla futura governance di Verona”.

L’associazione, nata nel 2014 e guidata da Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai, aveva sostenuto alle elezioni regionali del 2015 proprio Stefano Casali, eletto a Palazzo Ferro Fini con oltre 7 mila preferenze. “Circa una trentina di amministratori, tra presidenti e consiglieri di circoscrizione, assessori e consiglieri comunali – spiega Casali -, tutti della nostra città e votati con migliaia di preferenze dai cittadini, a differenza di chi vorrebbe imporre con arroganza il candidato sindaco, hanno sposato la causa di un impegno politico quotidiano in tutti i quartieri. Proprio dai quartieri parte il nostro programma. Un programma lontano dalle alchimie dei partiti romani, ma inspirato ai reali problemi della città e studiato da chi ogni giorno con impegno e costanza li affronta insieme alla gente e non frequenta i palazzi del potere”.

Secondo l’ex vicesindaco “il nostro obiettivo è quello di ricostruire e ricompattare l’area del centrodestra oggi più che mai frammentata e confusa, sia a livello locale, che nazionale. Siamo aperti al dialogo con tutti, ma siamo convinti che solamente attraverso scelte, programmi e idee condivise sia possibile ottenere quei risultati che la città di Verona e i suoi cittadini meritano nei prossimi anni. Il centrodestra deve ripartire dai temi valoriali, dalla battaglia per l’autonomia amministrativa e fiscale, dalla sicurezza dei quartieri, dallo sviluppo dell’impresa e del lavoro, dalla valorizzazione delle importanti risorse del nostro territorio”.