Il boom di turisti a Verona non coivolge l’artigianato

Il boom di turisti a Verona non coivolge l’artigianato

Connazionali e stranieri tornano a scegliere l’Italia per le vacanze, ma le imprese artigiane a vocazione turistica non sono abbastanza strutturate e preparate per sfruttare tutte le potenzialità offerte dall’arrivo in massa dei visitatori. La situazione si declina con poche variazioni anche in Veneto e nel Veronese.

Due indagini, delle principali organizzazioni artigiane, Cna (lo studio è incentrato sul +5,4% nazionale e + 6,4% in Veneto di stranieri negli stabilimenti balneari) e Confartigianato, concordano nel segnalare un incremento di arrivi e presenze soprattutto in spiagge e città d’arte, complice l’instabilità politica in Nord Africa e Medioriente e l’allarme terrorismo che riguarda le capitali europee.

L’Italia è prima nell’Ue per presenze da giugno a settembre (16,2% del totale), davanti a Francia e Spagna, salite negli ultimi 12 mesi del 2,6%, a 386,5 milioni. Il Veneto è in testa alla classifica delle regioni turistiche: nel 2015 ha totalizzato 17.250. (…)