Ikea, un altro passo Comitato Verona sud: «No alla Marangona»

Ikea, un altro passo Comitato Verona sud: «No alla Marangona»

120.000 metri quadri al coperto, 280.000 totali. Dopo gli annunci dei mesi scorsi l’accordo firmato oggi da Comune e Consorzio Zai accelera i tempi e definisce le modalità dell’arrivo di Ikea a Verona.

L’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi e il presidente del Consorzio Matteo Gasparato hanno sottoscritto l’accordo di programma per la pianificazione dello sviluppo dell’area della Marangona. Il programma, che costituisce variante al Piano degli Interventi, dovrà essere ratificato entro 30 giorni dal Consiglio comunale, pena la decadenza.

L’accordo di programma non riguarda soltanto l’area che verrà acquistata dal colosso svedese, ma un più ampio rimodellamento dell’area, compreso il sistema viario e il collegamento con quadrante Europa.

 

IL COMITATO VERONA SUD. “Il Vostro insediamento”, scrive il Comitato Verona Sud al colosso svedese, “andrebbe a cementificare una vasta porzione di quest’area con grosse ripercussioni sull’ecosistema della zona; eppure nella provincia di Verona esistono molte realtà con grandi capannoni e strutture dismesse che, a nostro parere, al fine di tutelare l’ambiente (tema alla Vostra Azienda notoriamente caro), potrebbero essere da Voi utilizzate senza così dover rovinare ulteriore terreno ancora coltivabile e non cementificato. 

Ci chiediamo, quindi, come tutto questo possa conciliarsi con quanto scritto nel vostro sito alla voce “La sostenibilità in Ikea”, dove si può leggere: “Siamo impegnati su tutti i fronti per avere un impatto positivo sulle persone e sul pianeta”. Vi chiediamo inoltre di valutare una rettifica del Vostro posizionamento commerciale dall’area Marangona in un’area del vicinato con capannoni e strutture già esistenti senza così occupare altro suolo agricolo”.