I tour organizzatiper gay e lesbicheIn Vaticano

I tour organizzatiper gay e lesbicheIn Vaticano

A Milano c’è il tour leonardesco, incentrato sulla relazione tra Leonardo Da Vinci e il discepolo Salaì, modello per il San Giovanni Battista nell’affresco dell’Ultima cena; a Verona si seguono le tracce di Catullo, a Venezia si passeggia con Thomas Mann e Luchino Visconti, mentre al Sud vanno in scena, tra Napoli e Capri, i grandi esiliati gay dell’Ottocento. La meta preferita, che nel 2016 ha raddoppiato gli acquirenti, è però il Vaticano, con i suoi Musei dove le guide aiutano a cogliere, per esempio, la storia segreta di baci e modelli del Giudizio Universale della Cappella Sistina, dove si riverberano i tormenti religiosi e sessuali di Michelangelo. Il pacchetto è stato messo a punto nel novembre 2104 e nell’ultimo anno ha registrato un aumento del 100%, un raddoppio dovuto anche — ha specificato il direttore di Quiiky Alessio Virgili — alle dichiarazioni tolleranti di Papa Francesco sui gay, che hanno spinto gli stranieri a percepire la Chiesa come meno ostile.