Giorgetti: «Dialogo con Tosi per il bene della nostra città»

Giorgetti: «Dialogo con Tosi per il bene della nostra città»

Nell’incertezza totale sulle alleanze e sulle candidature nel centrodestra in vista delle prossime Amministrative, si espone uno dei protagonisti della prossima campagna elettorale: il deputato forzista Alberto Giorgetti, primo a proporsi nella sua area. A #VeronaVota2017, Giorgetti non ha nascosto un filo di delusione per la mancata coesione sul suo nome. Dice infatti: «Questa situazione ci crea qualche imbarazzo, stiamo perdendo troppo tempo. Mi aspettavo una candidatura unitaria sul mio nome? No, ma è chiaro che rispetto a un percorso politico di esperienza e numeri, sarebbe stato utile. Ma non ci leghiamo a questo e cerchiamo di costruire una coalizione coesa cercando una sintesi, anche se non è semplice».

 

E i rapporti con il sindaco Tosi, dopo la brusca rottura nel 2012, sono cambiati? «Abbiamo avuto uno scontro importante nel 2012 ma poi abbiamo avuto un dialogo costruttivo e produttivo su tante cose nell’interesse della città. Ora noi stiamo dialogando con Tosi perché è evidente che una forza politica come la nostra non può farsi schiacciare da una condizione per cui o è questo o non c’è alternativa. Perché noi l’alternativa l’abbiamo: abbiamo un progetto serio e vogliamo dialogare con chi è disponibile a portarlo avanti. E se è Tosi, come sta facendo, è ovvio che prendiamo in considerazione anche questa opzione.  Mi auguro che anche la Lega possa ragionare in questi termini per far uscire una amministrazione nell’interesse della città e non delle coalizioni nazionali che è un’altra questione».

 

Secondo il deputato, Verona «potrebbe fare un salto di qualità purché ci sia una amministrazione in grado di affrontare le sfide difficili che ci attendono. Sfide legate alla qualità: qualità nella vita dei quartieri, necessità di sviluppare progetti nuovi che rendano la città più attrattiva come l’area sud delle ferrovie, e la necessità di un adeguato trasporto pubblico che dia risposte al problema dello smog, non solo con la tramvia».

 

Primo provvedimento? «Dare una risposta alle famiglie in difficoltà sociale. Nonostante Verona sia una delle città con il tasso maggiore di occupazione, ci sono ancora molte famiglie sotto la soglia della povertà. E per riuscirci abbiamo già un progetto pronto, fatto in parte di risorse pubbliche e in parte private, un progetto mutuato da esperienze già fatte in nord Europa». 

 

 

A #VeronaVota2017 è già stato ospite anche Alessandro Gennari (M5S), clicca QUI per rivedere l’intervista.