Fuortes: «io scaduto l’1 luglio. Verona ingrata con l’Arena»

Fuortes: «io scaduto l’1 luglio. Verona ingrata con l’Arena»

«Dal primo luglio considero portato a termine l’incarico che mi ha affidato il ministro». Secondo quanto riportato da l’Arena con queste parole il commissario della Fondazione Arena Carlo Fuortes avrebbe annunciato di aver concluso l’incarico veronese. Un annuncio a sorpresa, che arriva poco dopo la richiesta dei lavoratori di «prolungare il mandato» e poco prima del prossimo incontro coi sindacati, previsto per il 26 luglio.

«Il mio impegno termina formalmente dopo sei mesi dalla nomina, ossia a settembre, alla fine dell’estate – ha spiegato Fuortes – visto che il Decreto ministeriale cita come obiettivo garantire la stagione e verificare se ci sono le possibilità di evitare la liquidazione coatta accedendo alla legge Bray, entrambi mete raggiunte, dal primo luglio considero portato a termine l’incarico affidatomi dal ministro. Gestire due teatri nello stesso Paese è sbagliato e non avrebbe senso».

Poi Fuortes ha detto la sua anche «sulla città che non si dimostra troppo generosa», affermando che «Verona e la collettività godono di benefici enormi dall’Arena, ma non restituiscono molto alla Fondazione. I finanziamenti privati sono modesti. Questo è un comportamento tipico dei rentier che godono di una ricchezza consistente non costruita con le proprie mani».

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