Fondazione Arena, M5S denuncia: "Coro escluso dalla stagione …

Fondazione Arena, M5S denuncia: "Coro escluso dalla stagione …

Brutta sorpresa per i lavoratori di Fondazione Arena e per il pubblico del Teatro Filarmonico prima delle feste natalizie. A denunciarla è stato il Movimento 5 Stelle di Verona che scrive: “Dopo aver proseguito nella follia della dismissione del corpo di ballo con il procedimento di licenziamento collettivo, i vari responsabili artistici e di produzione, gli stessi che hanno contribuito a ridurre l’Arena sull’orlo del fallimento, ne hanno pensata un’altra. Con uno scarno comunicato esposto in teatro all’ultima recita di Turandot, hanno informato i lavoratori che il coro veniva escluso dalla stagione sinfonica, annullando i 4 concerti che li vedeva protagonisti. Contemporaneamente veniva modificato il programma della stagione sinfonica sul sito della Fondazione in barba a quel pubblico che magari aveva già acquistato biglietti e abbonamenti, magari proprio per assistere anche a quei concerti”.

“La motivazione è tra le più incredibili – continua la nota del M5S locale – ci si accorge solo ora che non ci sono i tempi tecnici per smontare la scenografia delle opere in cartellone la sera prima e montare praticabili e camera acustica per il concerto la sera dopo. Sperando che non sia l’inizio dello smantellamento di un altro settore artistico del teatro ora ci chiediamo: ma il vice direttore artistico e il direttore di produzione si svegliano adesso? Forse dovevano pensarci quando hanno collaborato alla stesura della stagione lirico-sinfonica e forse per questo ennesimo errore andrebbero definitivamente allontanati. Se a questo aggiungiamo anche la genialata di regalare centinaia di biglietti agli sponsor per la prima di Turandot, ritrovandoci con un teatro sulla carta tutto esaurito ma di fatto mezzo vuoto all’inaugurazione della stagione lirica, diremmo che è giunto il momento che il neo sovrintendente Polo prenda posizione ed intervenga, altrimenti nessun risanamento sarà possibile finchè certe metastasi rimarranno al loro posto”.