Fondazione Arena, corpo di ballo tagliato. Solidarietà dai ballerini …

Fondazione Arena, corpo di ballo tagliato. Solidarietà dai ballerini …

Non c’è solo il sindacato Fials dalla parte dei ballerini di Fondazione Arena che hanno ricevuto le lettere di licenziamento. Il taglio del corpo di ballo è la parte più dolorosa e contestata del piano di risanamento dell’ente lirico veronese gravato da pesanti debiti. Solidarietà ai ballerini veronesi è stata espressa dal corpo di ballo del Teatro della Scala di Milano che hanno chiesto una marcia indietro ai responsabili dell’Arena. “Invece di progettare un tendone per coprire l’anfiteatro – si chiedono i ballerini milanesi – perché non investire sul corpo di ballo?”. 

Fials Verona ha rilanciato le richieste dei corpo di ballo della Scala che chiede un rilancio del settore, anche per aumentare gli introiti dei teatri storici. “La drammatica situazione generale dell’Arena – si legge in una nota di Fials – è frutto di un disinteresse generale anche istituzionale, oltre ad un’incapacità gestionale, che ha fatto sfiorare la liquidazione della stessa Fondazione. I sacrifici dei lavoratori e il taglio dell’attività invernale, assieme a licenziamento del corpo di ballo sono le uniche leve adottate sinora mentre i veri sprechi di denaro, individuati dal piano industriale nella partecipata Arena Extra e nell’inutile Museo privato Amo, non vengono toccati. Manca un vero e strutturale progetto artistico di medio termine che inverta il processo di produzione involutivo per riportare l’Arena di Verona al centro della lirica mondiale”.

E anche la politica assiste e commenta la situazione. Il deputato veronese del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati scrive: “Devo ammettere con rammarico che la situazione della Fondazione non è migliorata, anzi. Nel corso di questi anni avevo criticato l’ennesima conferma di incarico a Girondini in quanto lo ritenevo privo delle competenze necessarie per ricoprire tale ruolo. Inoltre lo scorso anno avevo chiesto al Ministro Franceschini di scegliere, quale commissario, una persona con le qualità necessarie per risanare prontamente la situazione della Fondazione Arena. Purtroppo le scelte successive del ministro si sono rivelate fallimentari anche se, è bene ricordarlo, siamo arrivati a questo punto per colpa dell’incompetenza del duo Girondini-Tosi. Spero che soluzioni efficaci ed immediate si trovino presto dal momento che si sta soltanto discutendo della copertura invece di trovare soluzioni per riportare il pubblico italiano e mondiale all’Arena”.