Festival lirico, Tosi: Due sfide per il futuro

Festival lirico, Tosi: Due sfide per il futuro

“Ringrazio il commissario straordinario Carlo Fuortes per la la serietà e la correttezza che ha dimostrato nella sua gestione”. Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, commentando il bilancio del 94° Festival lirico in Arena, che si è chiuso domenica con oltre 370mila spettatori e 22 milioni di euro di incassi in 47 serate.

“Una gestione – ha spiegato Tosi -, nel corso della quale il commissario Fuortes ha dato continuità alle scelte di programmazione dei precedenti Consiglio di Indirizzo e Sovrintendente, introducendo l’innovazione positiva di un contratto più “stagionale”, una via d’uscita alla temporanea situazione d’impossibilità di accedere alla Legge Bray causata dal comportamento sciagurato di Fials e Cgil che, perseguendo chiaramente obiettivi politici contro l’Amministrazione comunale, avevano  fatto naufragare un accordo unanimemente riconosciuto meno pesante per i lavoratori della Fondazione”.

“La scelta del precedente Consiglio di Indirizzo – ha aggiunto – di ridurre le serate ha portato un calo dei costi e una minor presenza complessiva di pubblico, che però è stato superiore alle attese. Probabilmente un calo di presenze si sarebbe verificato comunque e, come previsto dal Consiglio di Indirizzo, gli appassionati si sono “spalmati” nel minor numero di serate facendo quindi crescere la presenza media agli spettacoli”.

Tosi ha proseguito sottolineando che “alla riduzione del numero delle serate operistiche, hanno fatto riscontro numeri maggiori, e quindi più spettatori, di spettacoli di extra lirica, che rappresentano e rappresenteranno un indotto altrettanto fondamentale per la città e uno spazio per i giovani e i meno giovani”.

“Rimangono ora aperte due sfide: da un lato la necessità di programmare più  produzioni da parte della Fondazione di eventi di generi diversi, gala, musical, ibridi, per differenziare l’offerta; dall’altro quella di approntare politiche di marketing innovative, per raggiungere nuovo pubblico e nuovi Paesi” ha concluso il sindaco di Verona.