Ferro vara la giunta, metà i chioggiotti

Ferro vara la giunta, metà i chioggiotti

CHIOGGIA. Giunta poco “chioggiotta” per Alessandro Ferro. Il sindaco grillino ieri all’ora di pranzo ha firmato i decreti di nomina degli assessori che lo accompagneranno nel governo della città. Solo uno di loro proviene dal Consiglio comunale, Marco Veronese, e solo due sono chioggiotti di nascita, Veronese e Marco Boscolo Bielo. Gli altri tre, Daniele Stecco, Patrizia Trapella e Angela D’Este, provengono da fuori città.

Ferro, che aveva annunciato di presentare la nuova giunta venerdì a poche ore dall’insediamento ufficiale del Consiglio, in realtà ha anticipato di due giorni per motivazioni tecniche (la necessità di far approvare in giunta una delibera per la Sagra del pesce ndr). Molte le sorprese di questa giunta. Solo uno dei consiglieri è stato promosso assessori, le altre quattro poltrone sono state assegnate a persone esterne, tre delle quali non chioggiotte. «Ho premiato le competenze», spiega Ferro, «ho valutato i curriculum, scegliendo dei tecnici vicini al Movimento con competenze specifiche nei settori di cui si occuperanno».

Marco Veronese. Vigile del fuoco, 45 anni, molto conosciuto in città, sarà vicesindaco e si occuperà di polizia locale, sicurezza, sport, informatizzazione, ambiente, porto e innovazione. È stato eletto in Consiglio, il 5 giugno, con 112 preferenze, ma non occuperà mai lo scranno che passerà, per surroga, al primo dei non eletti, Luciano Passarella.

Daniele Stocco. Manager nel campo della finanza, 38 anni di Arzignano (Vicenza), da febbraio di quest’anno lavora per la Regione occupandosi di bandi e finanziamenti europei, precedentemente ha lavorato per Veneto Nanotech, società partecipata dalla Regione. Nella giunta si occuperà di bilancio, finanze, tributi, società partecip0ate e politiche comunitarie.

Marco Boscolo Bielo. Architetto, 48 anni, originario di Sottomarina ma residente a Godega di Sant’Urbano (Treviso), ha scritto pubblicazioni in materia urbanistica e è stato relatore in molti congressi anche internazionali. Si occuperà di urbanistica, edilizia scolastica, edilizia privata, lavori pubblici, trasporti, demanio, patrimonio.

Angela D’este. Veneziana, 38 anni, laureata in Scienze della comunicazione, da sei anni lavora per la Regione come collaboratrice amministrativa nella segreteria dell’assessore al turismo. Si occuperà di eventi, turismo, commercio, attività produttive e sportello unico.

Patrizia Trapella. Originaria di Bollate (Milano), ma residente a Este (Padova) 49 anni, avvocato a Rovigo. Il suo nome, in passato, è stato legato a Goran Jelisic, un boia serbo condannato a 30 anni dal Tribunale dell’Aja per crimini di guerra. Al tempo la Trapella lo aveva assistito

e tra i due era nato un legame sentimentale. Specializzata in diritto penale, la Trapella è stata anche avvocato difensore del serial killer Donato Bilancia, condannato a tredici ergastoli. Avrà i referati dei servizi sociali, scuola, pari opportunità e cultura

©RIPRODUZIONE RISERVATA