Emergenza ghiaccio Scontri e feriti in città e provincia

Emergenza ghiaccio Scontri e feriti in città e provincia

Allarme ghiaccio in molti comuni della provincia. Le gelate della notte, unite alle deboli precipitazioni della prima mattina, hanno reso particolarmente pericolose diverse strade.

Maxilavoro per forze dell’ordine, 118 e in particolare per i vigili del fuoco, chiamati a recuperare diversi mezzi finiti fuori dalla carreggiata. Cadute anche in bicicletta e a piedi: ospedali presi d’assalto, scatta il piano d’emergenza. Appena ieri la protezione civile aveva diramato l’allerta, raccomandando «agli Enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa adatta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità»

 

SI «PATTINA» AD EST

Situazioni crtiche segnalate nella zona di San Bonifacio, val d’Alpone (enormi disagi sulla provinciale 17), con il collegamento fra San Giovanni Ilarione e Vestenanova disseminato di auto uscite di strada. 

Problemi in val d’Illasi e val di Mezzane. Scendendo dalla Lessinia, a Fiamene come a San Mauro di Saline, molti automobilisti hanno deciso di fermarsi attendendo l’arrivo dello spargisale. Segnalate lunghe code attorno al casello di Soave-San Bonifacio e in autostrada in direzione Vicenza, dove si sono verificati numerosi incidenti (IL VIDEO). 

 

NEL VILLAFRANCHESE

Villafranca. Ghiaccio su strade, scivoli e marciapiedi: occorre la massima prudenza. Il Comune di Villafranca richiama i cittadini a fare attenzione perché le vie, soprattutto in prossimità di incroci e rotatorie, sono pericolose a causa del ghiaccio. L’amministrazione raccomanda di fare attenzione anche sui marciapiedi nei punti di pavimentazione in marmo o porfido. «Stiamo spargendo il sale su tutto il territorio», spiega il sindaco Mario Faccioli in una nota. «Ma la mancanza di pioggia e la temperatura non facilitano la reazione, pertanto si ribadisce la necessità di prestare la massima attenzione e avere prudenza».

La città si è svegliata sotto un cielo plumbeo stamattina. È caduto qualche fiocco di neve, ma per pochi minuti e senza attecchire né lasciare traccia. Le temperature invece sono scese di qualche grado sotto lo zero anche stanotte mantenendo così la pellicola di ghiaccio su strade e marciapiedi e sulla superficie del fiume Tione, tuttora congelato, che proprio per questo sta attirando la curiosità dei cittadini.

Il bilancio a Villafranca è di due auto uscite di strada a causa del ghiaccio in via Termine, nella frazione di Alpo, e nel capoluogo una a Cascina Verde e un’auto ribaltata al passaggio a livello di via Molini.

 

NELLA BASSA

L’ondata di gelo, che ha trasformato strade e marciapiedi in pericolose lastre di ghiaccio, ha causato sin dalle prime ore del mattino grossi disagi e numerosi incidenti in tutta la Bassa, seppur con feriti lievi. Situazioni critiche sono state registrate in particolare sulla Transpolesana dove, nel tratto tra Legnago ed Oppeano, una decina di veicoli, tra auto e camion, sono fuoriusciti dalla carreggiata. All’altezza di Isola Rizza, sempre sulla statale 434, una macchina si è capottata finendo in un fossato, ma fortunatamente il conducente è uscito illeso. Difficoltà per la viabilità anche a Legnago. 

In particolare, un’auto ha sbandato a San Vito, sfiorando un platano, mentre altri due mezzi hanno perso il controllo in via Peschiere e in via Malon, a San Pietro. In centro si sono verificate invece alcune cadute con pedoni costretti a rivolgersi al Pronto soccorso dell’ospedale Mater salutis, preso letteralmente d’assalto anche da altri infortunati provenienti dai centri limitrofi. Maxi lavoro per polizia locale e tecnici comunali anche nel Colognese dove è stata chiusa via Traversina, a Sabbion, perché impraticabile. Uno scuolabus carico di bambini è stato invece bloccato a Pressana da un palo del telefono abbattuto da un’auto e caduto sulla strada, costringendo gli operatori a trasbordare gli alunni su un pullman sostitutivo. 

Odissea per il traffico anche lungo la provinciale 500, tra Cologna e Minerbe, che è diventata una pista di pattinaggio in assenza anche di sale: un camion si è messo di traverso in via Santa Croce, mandando in tilt la viabilità, mentre un altro mezzo pesante è finito contro un’abitazione, provocando danni al tetto, in via Rivalta ad Albaredo. Incidenti anche tra Roverchiara e Ronco, a Cerea, con due camion slittati nei campi circostanti rispettivamente in via Cavamento e in via Paganina. Stato d’allerta anche in via Madonna, a Bovolone, dove sono stati verbalizzati tre incidenti con feriti lievi.

 

OVEST VERONESE

Mattinata di incidenti ed uscite di strada nel territorio dell’Ovest Veronese. I problemi più seri si sono verificati a Castel d’Azzano e Buttapietra. Nel primo Comune ieri mattina, poco dopo le 8, una corriera autosnodata carica di studenti e pendolari si è dovuta fermare in via Marconi perché, a causa del ghiaccio presente sulla strada, non riusciva più ad andare avanti. I viaggiatori sono dovuti scendere ed hanno atteso l’arrivo di un secondo pullmann per poi riuscire a riprendere il loro viaggio. Sempre a Castel d’Azzano si sono verificate nel corso della mattinata varie uscite di strada ed in centro, di fronte alla scuola materna del capoluogo, c’è stato un incidente nel quale sono state coinvolte cinque automobili. Sempre a Castel d’Azzano si è poi avuta notizia anche di cadute di ciclisti. Se alcune uscite di strada sono avvenute nella prima mattinata anche a Nogarole Rocca, a Buttapietra, in via Provinciale Est, ben quattro automezzi sono finiti fuori della carreggiata, ed alcuni di essi sono stati recuperati solo grazie all’arrivo del carro attrezzi. Qui, d’altro canto, ieri mattina è rimasta chiusa per almeno un’ora la strada che porta verso Vigasio, a causa del fatto che alcuni camion non riuscivano a superare il cavalcavia della ferrovia a causa del ghiaccio, e, lungo la stessa arteria, si è verificato, all’altezza dell’incrocio con via San Comboni, uno scontro fra due automobili che ha causato due feriti non gravi.

 

 

A VERONA

La polizia municipale di Verona ha diramato l’allerta ghiaccio per la bretella di Verona Nord, direzione centro uscita S. Massimo: «massima attenzione alla guida, ridurre gli spostamenti causa presenza ghiaccio e precipitazioni in atto».

In via Sommacampagna strada bloccata per un camion uscito di strada