Domenica 24 luglio la settima rappresentazione di Aida all’Arena di …

Domenica 24 luglio la settima rappresentazione di Aida all’Arena di …

Domenica 24 luglio alle 21.00 settima rappresentazione di Aida, opera in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni e musica di Giuseppe Verdi. Il 10 agosto 1913, grazie alla sinergia tra il tenore Giovanni Zenatello e l’impresario teatrale Ottone Rovato, viene scelta l’Arena per proporre Aida in occasione delle numerose celebrazioni per il centenario della nascita di Giuseppe Verdi. A Ettore Fagiuoli spetta il compito di creare l’allestimento areniano e l’architetto veronese studia meticolosamente il lavoro dell’egittologo Auguste Mariette che aveva collaborato con Verdi per scene e costumi in occasione della “prima” di Aida al Cairo nel 1871.

Repliche: 28, 31 luglio 2016 (ore 21.00) – 7, 9, 14, 18, 21, 24, 28 agosto 2016 (ore 20.45)

La regia di Gianfranco de Bosio qui proposta, che riprende la prima edizione del capolavoro verdiano, si pregia di un “superamento” della messa in scena originaria di Ettore Fagiuoli. Negli anni Novanta infatti, grazie alla stretta collaborazione con Rinaldo Olivieri, de Bosio realizza un dettaglio scenico che compariva solo nei bozzetti di inizio secolo: l’imponente velario che nel quarto atto domina la scena finale e copre suggestivamente la tomba di Aida e Radamès. A completamento della messa in scena, il regista affida alla coreografa Susanna Egri il difficile compito di ricreare le parti coreografiche previste dalla partitura verdiana, di cui non resta alcuna nota storica dal 1913. La Egri, che segue le edizioni di Aida in Arena dal 1982, intraprende dunque uno studio assiduo e ricerche accurate durate un intero anno, per portare in scena un lavoro  minuzioso che sa richiamare il gusto ottocentesco del contesto di composizione dell’opera e, nel contempo, pone l’accento sull’innovazione che il balletto ha vissuto nel 1913 e mette in risalto l’eccezionalità delle dimensioni del palcoscenico areniano.

Per la quarta rappresentazione torna sul podio Julian Kovatchev; Hui He veste i panni di Aida e festeggia un importante traguardo: si tratta infatti della recita numero 150 nel ruolo della protagonista del titolo verdiano dal suo debutto nel 1998. La rivale Amneris sarà interpretata da Sanja Anastasia; Mikheil Sheshaberidze sarà Radames, mentre ritroviamo Alberto Mastromarino come Amonasro. Nel ruolo di Ramfis vedremo Gianluca Breda e in quello de Il Re Romano dal Zovo. A completamento del cast, Un messaggero di Francesco Pittari e la Sacerdotessa di Elena Serra.

La Prima Ballerina Alessia Gelmetti danzerà nel ruolo della Schiava accompagnata dai primi ballerini Evgenij Kurtsev e Antonio Russo; la Sacerdotessa invece sarà interpretata da Annalisa Bardo. Impegnati l’Orchestra, il Corpo di ballo coordinato dal M° Gaetano Petrosino e i Tecnici dell’Arena di Verona, insieme al Coro diretto dal M° Vito Lombardi e alle numerose comparse che compongono gli eserciti egiziani ed etiopi in guerra.

INFORMAZIONI

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