Cultura e turismo, la rivoluzione di Battiti. "Verona, capitale della …

Cultura e turismo, la rivoluzione di Battiti. "Verona, capitale della …

Un lavoro di discussione e approfondimento lungo poco più di un mese. La data scelta dall’associazione Battiti è quella del 5 novembre, il luogo è l’Hotel Crowne Plaza. In quell’occasione si terrà una conferenza in cui saranno esposti i contenuti delle proposte di Battiti per il rilancio culturale di Verona. Fino al 5 novembre, l’associazione lavora a gruppi per approfondire le sei linee guida lanciate da Castel San Pietro.

1) La creazione di un’agenzia per la promozione del brand Verona in ambito culturale e turistico. Si tratta di una cabina di regia per promuovere in modo coordinato gli eventi, le manifestazioni, le bellezze del territorio e che svolga una funzione sinergica di marketing territoriale, superando tutte le barriere e i provincialismi. “La sfida che attende la prossima amministrazione comunale – fanno sapere dall’associazione Battiti – sarà la costruzione di un sistema culturale e turistico integrato e coerente, che coinvolga tutte le istituzioni culturali ed economiche che operano in città e nel territorio provinciale. L’offerta deve travalicare le mura cittadine e deve guardare alle immense risorse ambientali che ci circondano. Dobbiamo immaginare una comunicazione unica ed una gestione unica del territorio”. 

2) La creazione di un sistema di cultura diffusa: la cultura come valore sociale. “Intendiamo rilanciare offerte culturali e di spettacolo da fruire anche durante il periodo invernale valorizzando spazi dimenticati o ubicati in situazioni di degrado in una logica di partnership fra pubblico e privato – scrivono dall’associazione – Vogliamo implementare l’interazione fra scuole cittadine e musei, per rendere partecipi e responsabili i giovani dell’immenso patrimonio che li circonda. Intendiamo ripensare la città come un laboratorio culturale diffuso, in cui istituzioni e soggetti privati, cittadini e commercianti, artisti e associazioni culturali, insieme, con la regia di un assessorato alla cultura attento e qualificato, possano ridisegnare il progetto culturale della città. L’obiettivo è quello di offrire una proposta vivace, ampia e articolata, in cui l’istituzione deve assumere funzione di coordinamento e regia”.

3) Fondazione Arena: il diamante della cultura. La questione della fondazione rappresenta un capitolo che sarà oggetto di specifico approfondimento. L’associazione Battini non è contraria alla partecipazione del privato “ma siamo anche convinti che la missione della pubblica amministrazione sia quella di mantenerne il controllo, ridisegnandone l’organizzazione che deve sicuramente provvedere alla sostituzione dell’attuale management con professionisti competenti”.

4) Digitalizzazione della cultura. Rendere quindi più moderna la proposta culturale con tour virtuali, video di presentazione della città, proposte di itinerari, app con presentazione guida della città, marketing territoriale e fund raising.

5) Risorse per la cultura dalla tassa di soggiorno. “Quella di soggiorno deve essere una tassa di scopo – spiega l’associazione Battiti – che deve essere finalizzata al miglioramento della qualità dei servizi, al finanziamento della Fondazione Arena e della cabina di regia per la promozione e lo sviluppo del brand Verona, affinchè le risorse aumentino e vengano razionalizzate senza disperdirsi in modo disorganico”.

6) Tutela del patrimonio monumentale. L’ultima linea guida di Battiti è un forte no all’utilizzo improprio dei monumenti. “Il patrimonio artistico va tutelato e non svenduto al miglior offerente per eventi privati”.

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Queste sono le proposte su cui l’associazione Battiti vuole aprire un confronto aperto con la città.