C’è un complotto del centrodestra per far vincere Renzi

C’è un complotto del centrodestra per far vincere Renzi

Non ce ne voglia Paola Taverna, se prendiamo in prestito le sue paure di un complotto per far vincere i Cinque Stelle a Roma. Tuttavia, in questa folle e terrificante campagna elettorale, è forte la sensazione che per molti sia una corsa a perdere, o a far perdere.

Non solo a Roma, intendiamoci, ma è da Roma che bisogna partire. Perché la scelta di Giorgia Meloni di correre per il Campidoglio pochi giorni dopo l’incoronazione di Guido Bertolaso alle “gazebarie” – che i padri Costituenti li perdonino – può essere letta solamente con queste lenti: non importa chi vincerà le elezioni, quel che conta è far fuori – politicamente, s’intende – Silvio Berlusconi. Per la cronaca: adesso i candidati sindaco di centrodestra a Roma sono quattro: Bertolaso, Storace, Marchini e appunto Meloni. In attesa del veronese Flavio Tosi, che, fa sapere, ci sta pensando.

L’indizio diventa prova, peraltro, con la scelta di Matteo Salvini di candidare a sindaco di Torino Alberto Morano, nonostante il Cavaliere abbia già puntato da tempo sul forzista Osvaldo Napoli. E nonostante il governatore della Lombardia Roberto Maroni, evidentemente preoccupato dalla piega che sta prendendo la vicenda, anche in funzione della campagna elettorale milanese, dove il centrodestra per ora corre unito, e della sua rielezione al Pirellone, abbia pubblicamente invitato il suo segretario federale a darsi una calmata.